Fiera del Tartufo: a novembre Alba non dorme mai

In autunno la città piemontese non è solo sede di uno dei più celebri mercati mondiali, ma l’epicentro di mille e una manifestazioni dedicate al gusto, alla cultura e al divertimento

Nel mondo intero la piccola città di Alba è sinonimo di tartufo e tutti gli anni, in autunno, gli estimatori di questo oro della tavola accorrono in massa alla Fiera Internazionale che lo vede protagonista. Quello che, forse, non tutti sanno è che la Fiera non è un evento riservato agli addetti ai lavori, ma una grande festa ricca di appuntamenti davvero per tutti i gusti. Il fulcro della manifestazione resta il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, aperto ogni sabato e domenica fino al 24 novembre, in cui poter acquistare tartufi certificati, ma soprattutto conoscere ed incontrare i trifulau, testimoni di un mondo fatto di terra, di ricerca nelle notti di luna e di sintonia assoluta tra gli uomini e i propri cani. Alle spalle del Mercato, si trova poi lo spazio dedicato all’Alba Truffle Show, luogo d’elezione di show cooking, laboratori, analisi sensoriali del tartufo e wine tasting experience. Non solo. La Fiera arriva a coinvolgere tutta la città. Per esempio, piazza Risorgimento è lo scenario privilegiato del Salotto dei gusti e dei profumi, esposizione permanente che celebra le eccellenze del territorio piemontese e italiano con assaggi, degustazioni, workshop e laboratori didattici. Inoltre, la manifestazione va oltre l’aspetto gastronomico. In questo periodo Alba ferve di iniziative artistiche e culturali, dal design all’arte passando per musica e letteratura. Senza contare che, in autunno, si celebrano anche suggestive tradizioni medievali, dal Palio degli asini al coinvolgente Baccanale dei Borghi. Gli appuntamenti di novembre sono talmente tanti che è impossibile segnalarli tutti. Per il programma completo: fieradeltartufo.org.

Tutto il bello oltre al buono: le tappe culturali da non perdere
  • Il passato sotto i piediI sabati e le domeniche di novembre è possibile immergersi nel passato della città grazie al tour archeologico guidato Alba sotterranea, che porta appunto alla scoperta di tre diversi siti sotterranei e si conclude al museo civico F. Eusebio (il cui ingresso è incluso, con possibilità di visita libera al termine del tour). La prenotazione è obbligatoria. Ambientecultura.it

  • Territorio in letteraturaAd Alba nacque e visse quasi tutta la vita lo scrittore Beppe Fenoglio. Oggi in quella che fu la sua casa si trova il Centro Studi a lui dedicato.Al primo piano, nella stanza dove scrisse la maggior parte delle sue opere, è possibile scoprire e conoscere al meglio la vita, le opere, la famiglia, gli amici e il territorio di Langa attraverso i suoi scritti e le fotogra e originali di Aldo Agnelli. Centrostudibeppefenoglio.it

  • La cappella del vinoCostruita nel 1914 come riparo per chi lavorava nelle vigne circostanti e mai consacrata, la Cappella di SS. Madonna delle Grazie fu acquistata dalla famiglia Ceretto (in foto) nel 1970. Ridotta a rudere, si è trasformata in uno degli edi ci più noti del territorio grazie alla reinterpretazione che gli artisti Sol LeWitt e David Tremlett ne hanno dato nel 1999. Ceretto.com

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