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Lavoro

Lavoro, nuovo record di occupazione a dicembre in Italia

La disoccupazione in Italia ha raggiunto i livelli più bassi dal 2008, ma la crescita sta rallentando

architecture-alternativo Credits: Shuttershock

Secondo i dati sul mercato del lavoro diffusi da Istat, il mese di dicembre ha fatto segnare un nuovo record in Italia per quanto riguarda il livello di occupazione: nell’ultimo mese dell’anno sono stati contati 14mila occupati in più (456mila in tutto l’anno), per un totale di 23,7 milioni di lavoratori.

La disoccupazione in Italia è scesa quindi al 7,2% secondo i dati (provvisori), -0,2% rispetto a novembre e -0,4% per quanto riguarda il mondo giovanile (20,1% in totale). Il tasso è al livello più basso dal dicembre 2008, quando era fermo al 6,9%, mentre per i giovani bisogna tornare indietro a luglio 2007 (19,4%). L’occupazione in Italia continua quindi a salire, anche se viene evidenziato che il ritmo di crescita è rallentato e riguarda la sola componente maschile e con rapporti di lavoro a termine o autonomo.

Il tasso di occupazione ora è al 61,9%, per gli uomini il 71% e per le donne il 52,8%. Campanello d’allarme per l’occupazione femminile, calata di 5mila unità a dicembre. Non mancano altre ombre nei dati record riportati dall’Istat: sono infatti in risalita gli inattivi e gli scoraggiati: +19mila unità secondo le ultime rivelazioni. Dicembre è stato il secondo mese consecutivo di crescita. Considerando l’intero anno, gli inattivi sono calati di -310mila unità e viene evidenziato che il lavoro è aumentato solo grazie ad autonomi (+26mila) e tempo determinato (+21mila). Gli occupati permanenti, invece, sono scesi di 33mila unità.

Per l’ufficio studi di Confcommercio dai dati provvisori Istat sono emerse “dinamiche positive per l’occupazione” e anche Confesercenti evidenzia come l’aumento dell’occupazione e del lavoro contribuisce “alla tenuta dei redditi e, quindi, dei consumi”.

Fonte: Istat