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Lavoro

Great Place to Work 2018: ecco le migliori multinazionali in cui lavorare

I Paesi più rappresentati all’interno della classifica? La Gran Bretagna con 18 aziende, l’Italia con 15 compagnie e la Germania con 13 società

Gran Bretagna, Italia e Germania: sono questi i tre Paesi in cui la maggior parte dei lavoratori vorrebbe lavorare. O, meglio, sono questi i tre Paesi che ospitano il grosso delle aziende del Great Place to Work 2018, la classifica delle prime 25 multinazionali dove lavorare in Europa. Il Regno Unito, con 18 compagnie, è in assoluto la meta più gettonata, seguita dalla nostra Penisola, con 15 aziende, e dai “vicini” tedeschi, a quota 13. Quasi nessuna di queste realtà, però, è nazionale. Per quanto riguarda l’Italia, per esempio, rientrano in classifica grandi nomi come Mars, Adecco Group, Abbvie, Hilton, H&M. “Spiace non vedere aziende di casa madre italiana premiate a livello europeo, ma va sottolineato come questa sia una tendenza che va avanti ormai da anni e che la stessa sorte dell’Italia è condivisa da tutti gli altri Paesi dell’area mediterranea. Sembra quindi che le aziende con sede nei Paesi del Sud Europa fatichino a creare eccellenti ambienti di lavoro. Al contrario, i Paesi scandinavi posizionano moltissime aziende locali fra le top d’Europa, ma molte meno aziende multinazionali” sostiene Andrea Montuschi, Presidente di Great Place to Work® Italia.

Le prime 3 multinazionali in classifica

Il miglior posto in cui essere assunti, comunque, è in California: si tratta di Salesforce, impresa statunitense di cloud computing con sede centrale a San Francisco, che aiuta le aziende a connettersi con i propri clienti in maniera innovativa, tramite i servizi di vendita, assistenza, marketing, community e le app di analisi. Medaglia d’argento per Mars, un’altra multinazionale statunitense, questa volta del settore agroalimentare, conosciuta soprattutto per le famose barrette di cioccolato al caramello. La terza posizione va a Scandic, catena scandinava di alberghi.