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Western Digital è il titolo del 2024 per Morgan Stanley

Il principale produttore mondiale di dischi rigidi ha superato la concorrenza di Nvidia, nonostante il boom del 2023

architecture-alternativo Credits: Shuttershock

Non è bastato un 2023 da record per Nvidia: secondo Morgan Stanley, la società “Top Pick” del 2024 è Western Digital. Il principale produttore mondiale di dischi rigidi ha spodestato l’azienda di Santa Clara che produce processori grafici per il mercato videoludico e professionale.

Come riportato dal Sole 24 Ore, la banca d’affari newyorkese ha cambiato scelta e virato su Western Digital, società da oltre 60mila dipendenti in tutto il mondo e una capitalizzazione di mercato vicina ai 19 miliardi di dollari. Tra le più longeve nell’industria tecnologica americana (è stata fondata nel 1970 come General Digital), secondo Morgan Stanley il suo obiettivo di prezzo portato da 52 a 73 dollari e un potenziale rialzo di circa il 30% rispetto ai livelli attuali è ciò che serve per indicarla come titolo del 2024.

Da quando l’azienda ha preso il posto di Nvidia, le azioni negli ultimi giorni hanno inanellato due rialzi di oltre il 5%, ma da inizio anno sono cresciute del 14%. A suo favore gioca il doppio upgrade del rating, che non arriva solo da Morgan Stanley ma anche dall’analista di Deutsche Bank, Sidney Ho, che ha passato il titolo di Western Digital da Hold a Buy, come ha fatto anche l’inglese Barclays, e alzato il prezzo da 45 a 65 dollari.

Pochi mesi fa Western Digital ha annunciato di voler scindere il suo business in due società e unità separate: una per gli hard disk e una per le memorie flash, settore che ha vissuto anni di incertezza sin dall’acquisto di SanDisk nel 2016 per 19 miliardi di dollari. A questo business si lega il nuovo settore dell’intelligenza artificiale, perché le memorie Nand influiscono direttamente sulla velocità di elaborazione e le prestazioni del machine learning.

Il primo posto tra i titoli del 2024 sorprende considerando che Nvidia ha vissuto un boom nel 2023, favorito dall’intelligenza artificiale che ha permesso alla compagnia di Santa Clara di entrare nel club delle compagnie trilionarie, con il titolo che ha guadagnato il 200% nello scorso anno e si prevedono nuovi picchi anche per il 2024, considerando che in queste prime settimane è già aumentato del 23%.

Fonte: Sole 24 Ore