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Business

MediaWorld, effetto inflazione: fatturato 2023 in calo a 2,5 miliardi

Dopo gli ottimi risultati dell’anno precedente, rallenta la corsa del gigante dell’elettronica di consumo, che sottolinea: “Abbiamo performato meglio rispetto al mercato”. Proseguono gli investimenti sul territorio

MediaWorld-fatturato-2023

La corsa dell’inflazione e il conseguente calo dei consumi da parte degli italiani si sono inevitabilmente fatti sentire sui conti di MediaWorld, tra le principali catene di elettronica di consumo in Italia e parte di MediaMarktSaturn Retail Group. Dopo un ottimo 2022, nel corso del 2023 – causa un quadro macroeconomico instabile – il gruppo ha registrato un fatturato pari a 2,5 miliardi di euro, circa 200 milioni di euro in meno rispetto ai 12 mesi precedenti, ma “performando meglio rispetto al mercato di riferimento”, si precisa nella nota dell’azienda.

Mediaworld: il calo del fatturato non frena gli investimenti

Nonostante il complesso contesto di mercato, nel 2023 MediaWorld ha mantenuto inalterati i propri impegni, destinando 31,1 milioni di euro agli investimenti: di questi, 19,7 milioni di euro sono stati impiegati nella completa ristrutturazione di 15 punti vendita, anche tramite l’implementazione del nuovo layout “Look & Feel” e nell’apertura di nuovi negozi, raggiungendo al termine dell’anno fiscale 125 punti vendita attivi su tutto il territorio nazionale.

La restante parte delle risorse – 11,4 milioni di euro – sono stati destinati al miglioramento dell’infrastruttura IT e, in particolare, al lancio del nuovo e-commerce, nonché all’implementazione del nuovo Distributed Order Management System, che ha consentito di efficientare i processi e lanciare il servizio omnicanale “Ritiro gratis anche in 30 minuti”.

“In qualità di leader di mercato, portiamo avanti con convinzione la nostra strategia di sviluppo, guidandone l’evoluzione e l’innovazione, con l’obiettivo di creare esperienza nel settore della tecnologia rendendola comprensibile e accessibile”, ha commentato Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld. “Gli investimenti in omnicanalità e formazione dei consulenti, oltre all’ammodernamento delle infrastrutture IT dei negozi esistenti e alle nuove aperture, rappresentano un rilevante vantaggio competitivo che ci pone nelle condizioni di cogliere appieno le opportunità che si stanno concretizzando a fronte del progressivo rientro dei tassi e dei segnali di ripresa dei consumi su diverse categorie merceologiche”.

Pronto un piano da 100 milioni di euro in tre anni

Per il triennio 2024-2026 MediaWorld annuncia che proseguirà negli investimenti dedicati a innovazione e sviluppo della rete fisica, destinando una quota crescente di risorse a tecnologia e percorsi di qualificazione del personale con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità complessiva della shopping experience.

Il piano prevede un investimento triennale per ulteriori 100 milioni di euro ed è già in corso di implementazione. Dalla chiusura dell’anno fiscale ad oggi, infatti, MediaWorld ha già inaugurato sei nuovi punti vendita (Viterbo, Rieti, Forlì, Reggio Calabria, Montano Lucino e Roma) portando a 131 gli store attivi e all’ingresso di circa 100 nuovi dipendenti.