Tim: via libera all’ingresso del Tesoro. Stanziati 2,2 miliardi

In base agli accordi con il fondo americano Kkr, il ministero dell’Economia e delle Finanze acquisirà fino al 20% della compagnia telefonica. La partecipazione sarà di minoranza, ma strategica

Tim-Giancarlo-GiorgettiPalazzo Chigi

Lo Stato tornerà ad avere una partecipazione in Tim. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un decreto che autorizza il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ad acquisire una quota della compagnia telefonica.

Il provvedimento, che assicura anche le risorse necessarie per consentire l’ingresso del Tesoro nell’operazione NetCo guidata dal fondo americano Kkr, segue il memorando d’intesa firmato lo scorso 10 agosto dal Mef e dalla società statunitense.

il dpcm autorizzerà il ministero dell’Economia e delle Finanze ad acquisire una quota di NetCo compresa tra il 15 e il 20%, con un esborso massimo di 2,2 miliardi di euro. “La partecipazione sarà di minoranza”, ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, “ma finalizzata all’utilizzo dei poteri speciali e incidere su questioni sicurezza su infrastruttura decisiva per il futuro del Paese”.

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