Dall’anno scolastico 2014/15 nelle aule italiane entreranno solo volumi digitali o misti. È quanto disposto, tra le altre cose, dal decreto firmato dal Francesco Profumo, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dell'ex governo Monti.
Inizialmente, l'innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado. Si ridurranno inoltre del 20% i tetti di spesa entro cui il collegio docenti dovrà mantenere il costo complessivo dei testi adottati. Sforbiciata che raggiungerà anche il 30% se la dotazione sarà esclusivamente digitale.