Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine

Pitti Uomo cancella il concetto di gender dalla moda. Per l'edizione numero 88, attesa a Firenze dal 16 al 19 giugno, l'organizzazione ha previsto una nuova sezione, quella "Open", per una nuova generazione di collezioni create al di fuori della tradizionale divisione per sessi. Una rivoluzione per un'esposizione che si annuncia da record per partecipazioni internazionali (il 40% delle aziende proviene da oltre 30 Paesi) e 1.150 marchi (460 provenienti dall’estero).

«Un segmento in forte ascesa», ha detto a a sottolineato a Pambianconews Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine, a proposito della moda "a-gender", «che sta calamitando sempre più le attenzioni del mercato internazionale e che da fenomeno culturale sempre più sta diventando un driver del mercato. Per questa prima edizione saranno una ventina di espositori che presenteranno una selezione unica di collezioni internazionali di ricerca, un viaggio attraverso abiti e accessori pensati per essere indossati con nonchalance da lui e da lei».