Resteranno esposte fino a giovedì 29 settembre le migliori opere realizzate dalle giovani promesse del design Made in Italy che hanno preso parte alla VI edizione del Samsung Young Design Award, concorso creato da Samsung Electronics Italia e patrocinato dall’Adi (Associazione Design Industriale) dedicato agli studenti di design e ai giovani designer laureati da meno di tre anni. Le realizzazioni – le tre opere vincitrici, più i progetti dei 14 finalisti – saranno protagoniste di una mostra temporanea all’interno del Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.
Tema di quest’anno è stato ‘Electronics for Urban Mobility’ che ha messo alla prova i partecipanti sfidandoli a scoprire le potenzialità dell’innovazione tecnologica applicata alla vita quotidiana nell’ambiente urbano, con l’obiettivo di dare vita a prodotti, servizi e applicazioni pensati per migliorare la vita cittadina e per incentivare uno stile di vita a basso impatto energetico.

I VINCITORI. Ad aggiudicarsi il primo premio, il Gold Award da 5.000 euro, è stato il progetto ‘Arianna’, un sistema per la mobilità infantile in grado di coinvolgere l’intera popolazione di una zona - dai bambini, ai genitori, ai commercianti. Il progetto è pensato per favorire l’aggregazione sociale e incentivare la riterritorializzazione dei quartieri attraverso l’utilizzo di un’App e di speciali “corde digitali” di cui ogni bambino viene dotato: unendo tra loro queste corde, i bambini sono in grado di formare una carovana pedonale (sempre guidata da un adulto) e di giocare e attraversare il quartiere in totale sicurezza.
Il Silver Award di 3.000 euro è stato assegnato al progetto ‘ WoWindow’, uno schermo trasparente e flessibile che, applicato ai finestrini dell’automobile, è in grado di mettere in comunicazione l’interno dell’abitacolo con il mondo esterno. Il progetto, che coinvolge diverse tecnologie come il touchscreen e il riconoscimento gestuale, è risultato particolarmente innovativo per la capacità di far comunicare, in modo affascinante e ludico, mondi e realtà solitamente lontane tra loro.
Infine, il Bronz Award di 2.000 euro è stato vinto da ‘D Mark’, un progetto che si ispira al writing e alla street art. Composto da un microproiettore e una “bomboletta digitale” connessi tramite bluetooth, D Mark consente di disegnare sulle superfici della città grazie a un sensore di movimento tramite un proiettore, senza imbrattare fisicamente gli edifici. Il progetto, che permette di caricare le opere sui social network in tempo reale, è d’ispirazione per le possibili applicazioni in campo di comunicazione e d’aggregazione giovanile all’interno delle città.
I vincitori sono stati premiati da una giuria composta da due rappresentanti di Adi, i designer James Irvine, Stefano Giovannoni e Aldo Cibic, i professori Alfredo Ronchi e Lorenzo Ardizio, il giornalista Carlo Antonelli e, infine, Kyung Hoon Lee, direttore del Samsung Design Center a Milano.