Design Week: un business (anche) immobiliare

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Torna a Milano la settimana del Design, evento internazionale capace di trasformare un’intera città grazie a un mix di eventi e cultura. Oltre 450 mila i visitatori provenienti da tutto il mondo che andranno a riempire gli hotel, i b&b e gli appartamenti in affitto. Prendendo in considerazione le zone di Milano interessate dall’evento, in questo periodo gli affitti crescono mediamente del 350% rispetto a una qualunque settimana in un altro periodo dell’anno, con punte del +536% in via Spartaco, che passa da un canone medio settimanale di 550 euro a uno di 3.500E i prezzi aumentano anche rispetto allo scorso anno (+23,2%). È quanto emerso dall’indagine del Centro Studi di Abitare Co., condotta in occasione della settimana del Salone del Mobile e Fuorisalone.

Milan Design Week: Brera e Garibaldi le zone più care

La zona più cara? Quest’anno la zona di Garibaldi/Porta Volta batte di poco Brera: occorrono in media ben 4.800 euro per potersi assicurare un’abitazione per una settimana con quattro posti letto nella sempre più ricercata area di corso Garibaldi e delle vie limitrofe sino a Piazza XXV Aprile e Corso Como. Impressionante la differenza tra il canone richiesto durante la settimana del design e negli altri periodi dell’anno: +440%. Ma la differenza più elevata si registra nella zona di Porta Romana, dove il canone è più basso (3.100 euro in media), ma con una crescita del +450%, rispetto ai canoni registrati nelle altre settimane dell’anno. Nelle altre zone, per una casa a Brera bisogna prevedere 4.700 euro settimanali, circa il +330% rispetto alle altre settimane. Diventano così più “economiche” le zone tradizionalmente più legate all’evento come l’area Tortona con 2.440 euro  a settimana (+380%) e quella di Lambrate con circa 1.800 euro (+320%). Il quartiere Isola, con 2.200 euro (+220% rispetto al resto dell’anno) si colloca fra i quartieri Tortona e Lambrate.