Il filo di lana più fine al mondo per realizzare un abito da uomo leggerissimo, dal peso complessivo di un chilo. È il progetto esclusivo che unisce Berluti al lanificio VitaleBarberis Canonico. Un progetto che, denominato Gran Cru 1663, dalla data di fondazione del lanificio di Triverio (Biella), parte dal tessuto extra fine e super leggero creato appositamente per la maison del gruppo Lvmh. Un prodotto con il quale il lanificio ha superato la barriera dei 200 km di filo per un solo chilo di lana. «Per festeggiare i 350 anni del lanificio volevamo creare qualcosa di speciale» ha spiegato Francesco Barberis Canonico, direttore creativo del lanificio. «Ci siamo riusciti applicando al più antico e, secondo noi, più nobile dei materiali, la lana, tutta la tecnologia tessile che abbiamo sviluppato negli ultimi decenni»

Un vero e proprio «prodigio tecnologico» così come ha sottolineato Alessandro Sartori, direttore creativo Berluti che lo utilizzerà per creare la sua linea più esclusiva, quella degli abiti fatti a mano. Creazioni sartoriali di altissimo livello per le quali i clienti dovranno pazientare fino a sei mesi e spendere fino a 10mila euro. Un lusso leggerissimo che, anche grazie alle impalpabili sete scelte per le fodere interne, porterà alla creazione di un abito dal peso record.

In vendita a partire da novembre solo nelle boutique Berluti dotate del servizio Grand Mesure.