The Hollywood Reporter

Le quattro copertine del The Hollywood Reporter dedicate ai 25 stylist più influenti

Con quattro diverse copertine – dedicate a Jennifer Lopez, Taylor Swift, Zoe Saldana e Julianne Moore – la rivista statunitense The Hollywood Reporter svela l’attuale rank dei 25 guru della moda a cui si affidano le star del cinema. Una classifica particolare, in costante aggiornamento perché nel mondo del cinema, e in generale dell’entertainment, le mode, così come gli amori, vanno e vengono. Scopriamo per esempio che Rachel Zoe, senza dubbio la più amata tra le stylist, sia scivolata al terzo posto pur avendo portato a segno un doppio colpo agli ultimi Oscar. Non solo ha consigliato l’amica Anne Hathaway (miglior attrice non protagonista per Les Miserables ) sulla scelta (all’ultimo momento) di un abito Prada al posto di un Valentino, avendo saputo che la collega Amanda Seyfried avrebbe scelto qualcosa di molto simile; Zoe ha anche selezionato una meravigliosa creazione Christian Dior Haute Couture per Jennifer Lawrence (miglior attrice per Il Lato Positivo ). Peccato che questa, per l’emozione, sia inciampata nell’abito mentre stava andando a ritirare il premio.
Al primo posto troviamo invece Leslie Fremar, nella cui scuderia spiccano i nomi di Julianne Moore, Charlize Theron, Reese Witherspoon, e Scarlett Johansson. La stylist è ormai diventata a tutti gli effetti lei stessa una celebrity. I presupposti per diventare una numero uno in campo moda però c’erano tutti. Ex assistente della temuta direttrice di Vogue America, Anna Wintour, prima, director of Vip Relations da Prada poi, la Fremar attualmente oltre a essere fedele consigliera di diverse star, continua in veste di designer la collaborazione con il marchio Fruit of the Loom e si appresta a lanciare una linea denim con Charlize Theron.
Leslie Fremar non è però l’unica che ha avuto l’intuizione di fare business creando sue collezioni. Quasi la metà delle consulenti moda della lista infatti hanno lanciato, o si apprestano a farlo, propri capi o linee di gioielli (Kate Young, al numero quattro della classifica, ad aprile lancerà la sua linea di abiti da sera, mentre quella di Cristina Ehrlich, al numero sette, è tra le più vendute sul canale Qvc) Un’attività così redditizia ma impegnativa a tal punto da far innervosire qualche volta le celebrities.
È il caso di Cameron Diaz che recentemente ha deciso di “divorziare” da Rachel Zoe proprio per questo motivo. A ben vedere in effetti non dev’essere facile trovare il tempo per soddisfare richieste e capricci di una star quando sei a capo di una casa editrice, la Zoe Media Group, conduci per il quinto anno televisivo il reality “The Rachel Zoe Project” e devi promuovere i tuoi libri, oltre alla tua linea di vestiti. Senza contare che in questo lavoro di pubbliche relazioni tenere buoni rapporti con le case di alta moda è un requisito imprescindibile. Appena si avvicina la data di un importante evento, si scatena la gara tra gli stilisti: accontentare tutti è tutt’altro che semplice e spesso nascono screzi. Lo sa bene la già citata Anne Hathaway che proprio per aver “tradito” l’amico Valentino in occasione degli Oscar (lui che non solo finora l'ha vestita nelle occasioni più importanti, ma ha disegnato anche il suo abito da matrimonio) pochi giorni fa, forse consigliata proprio dalla Zoe, si è sentita in dovere di chiedergli pubblicamente scusa.
I tempi cambiano e sono lontani gli anni in cui le grandi attrici erano vestite dai costumisti delle case di produzione o direttamente dagli stessi couturier (come nel caso di Audrey Hepburn che sia sul set che nella vita di tutti i giorni indossava le creazioni dell’amico Hubert de Givenchy). Una nuova figura, quella della stylist, si sta imponendo sempre più nello scenario hollywoodiano e in molti casi ha sostituito per importanza quella dell’agente. Al tempo dei social network, non c’è star che non dia battaglia alle altre a colpi di look. E le stylist, vere vincitrici, vanno in visibilio.