Sfilate unificate per donna e uomo, debutto del see now, buy now e conseguenze della Brexit. Sono queste le sfide più importanti che attendono Marco Gobbetti, attuale Chairman e Chief Executive Officer di Céline, che dal 2017 sarà il nuovo amministratore delegato di Burberry. Gobbetti prende il posto di Christopher Bailey che, dopo la pesante decurtazione del proprio stipendio (da 7,5 milioni a 1,9 milioni di sterline, -75%) resterà direttore creativo e assumerà l’incarico di presidente. Burberry, che ha chiuso l’esercizio fiscale con ricavi per 2,51 miliardi di sterline (-1%) ha anche un nuovo Chief Operating e Financial Officer: si tratta di Julie Brown, oggi Cfo di Smith and Nephew. E le novità non si esauriscono con gli ingressi del team esecutivo, ma coinvolgono anche l’Adv: la campagna dedicata alle fragranze maschili e femminili Burberry Brit sarà realizzata da Brooklyn Beckham, primo “figlio d’arte” di David e Victoria Beckham, che aveva già lavorato per la griffe a gennaio. Un sodalizio, quello con la famiglia dell’ex calciatore inglese, attivo da tempo: Romeo Beckham, secondogenito della coppia, in passato aveva prestato il volto come testimonial al brand inglese.