L’ultimo trimestre, chiuso con vendite in calo del 10%, conferma il trend negativo e Abercrombie & Fitch dà il via al piano di contenimento dei costi già annunciato a febbraio dall’amministratore delegato Mike Jeffries. Dopo le 135 serrande già abbassate, il marchio a stelle e strisce chiuderà entro il 2015 altri 180 punti vendita negli Stati Uniti. Non solo mercato interno, da rivedere anche i piani di espansione internazionale con la previsione di tagliare 40 dei nuovi opening previsti n Europa per il marchio Hollister.

Alla base della crisi e quindi delle chiusure la perdita dell’appeal che il marchio di casualwear esercita da decenni sui giovani americani. Fascino che in Italia, almeno al momento, resta ancora molto elevato. Sbarcato nel nostro Paese nell’ottobre del 2009, con l’inaugurazione del megastore di Milano, Abercrombie & Fitch dovrebbe aprire a breve altri tre punti vendita italiani, uno anche a Roma.