Nuove professioni: arriva il Covid manager

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L’estate è sempre più vicina e le strutture ricettive, messe duramente alla prova dall’impossibilità di muoversi senza una valida motivazione, dovranno necessariamente reinventarsi per non perdere opportunità e clienti. Il distanziamento sociale e le norme igienico-sanitarie hanno modificato radicalmente il concetto di accoglienza ed ospitalità e questo ha portato alla nascita di nuove figure professionali deputate al controllo del rispetto delle misure per contrastare il Covid-19 e per rispondere alle nuove necessità degli ospiti.

È nata quindi una nuova professione, il Covid manager. Referente per le misure anti-contagio di clienti, dipendenti e collaboratori, ha il compito di controllare che tutti rispettino il distanziamento ed è il responsabile dell’igienizzazione degli spazi, della segnaletica e del rifornimento di presidi di protezione individuale e/o di soluzioni igienizzanti. In particolare per il settore turistico, aiuta anche i viaggiatori a pianificare il soggiorno in piena sicurezza e costituisce un punto di riferimento non solo aziendale, ma soprattutto sociale. Si tratta di una figura nuovissima e con competenze specifiche, che trova collocazione sia nel settore alberghiero, sia all’interno di aziende che hanno la necessità di avere un professionista che garantisca il rispetto delle misure anti-contagio, che sappia organizzare i flussi di accesso alle varie strutture e che faccia in modo che siano garantiti elevati standard di pulizia e sanificazione per la tutela della salute di ospiti o dipendenti.

“Potremmo considerare – spiega Emanuele Franza, Director di JHunters (brand di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato) – il Covid manager come un'evoluzione dell’Office Manager, il professionista che, in azienda o hotel, è responsabile di tutto ciò che è legato alla gestione delle persone, delle risorse e delle attività affinché tutto funzioni in modo corretto e senza rischi. Il Covid Manager, in particolare, deve sapere come prevenire un eventuale contagio e far sì che tutti rispettino le regole ed osservino il distanziamento sociale. È indispensabile, dunque, che sia costantemente aggiornato sulle norme, sia in grado di operare anche in situazioni stressanti e sappia comunicare efficacemente con colleghi ed ospiti esterni. Un professionista con queste caratteristiche ha indicativamente una retribuzione annua lorda che si aggira intorno ai 30 mila euro”.