Italia, nei prossimi anni serviranno 3mln di nuovi lavoratori. Ecco quali

In Italia l’occupazione è in calo. Ma chi è in cerca di lavoro non deve disperare. Nei prossimi anni, infatti, fra i posti che si libereranno a causa del naturale turnover del mercato e quelli che si creeranno grazie alle nuove esigenze, le aziende e la pubblica amministrazione del nostro Paese avranno bisogno complessivamente di 3- 3,2 milioni di nuovi lavoratori. In quali settori? I laureati più richiesti saranno quelli delle aree medico-sanitaria, economica, ingegneria-architettura, giuridica e statistica. Serviranno, però, anche diplomati nell’ambito dell’amministrazione, della finanza e marketing, dell’industria e artigianato e del turismo. A dirlo l’ultimo rapporto Excelsior di Unioncamere e Anpal, da cui emersge che oltre il 60% dei posti vacanti sarà a favore di laureati e diplomati, mentre il resto sarà destinato a professioni tecniche e a elevata specializzazione. Tutte le nuove figure, comunque, dovranno avere competenze digitali, considerato che il mondo del lavoro sta diventando sempre più tecnologico. Saranno sempre più fondamentali però anche le competenze relazionali e le competenze trasversali, come il pensiero critico, la condivisione, la capacità di negoziazione, l’empatia e la cooperazione.