Innovation manager: 5 congili per utilizzarli al meglio

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

L’innovation manager serve davvero? È sufficiente una persona per aumentare l’efficacia del processo di Innovazione? Come far crescere fatturato e opportunità attraverso l’innovazione? Come gestire e sostenere nel tempo il cambiamento in azienda? Sono le domande che sorgono spontanee a molti ora che è in corso l'accreditamento di queste figure dirigenziali presso il Mise. Per offrire delle risposte, la società di consulenza strategica Lenovys ha elaborato cinque consigli per sfruttare al meglio gli innovation manager in azienda.

  1. Non affidare tutto all’innovation manager
    Non lasciare che sia l’Innovation Manager ad andare alla ricerca di idee, cercando poi di farle accettare all’interno. È preferibile esporre team composti da persone di diverse funzioni (crossfunzionali) a idee e stimoli esterni come spunto per una rielaborazione critica.
  2. Far crescere le idee con gradualità
    È importante far evolvere con gradualità le idee più promettenti all’interno di team crossfunzionali testando progressivamente i principali aspetti critici, anche di mercato, delle proposte.
  3. Pianificare l’innovazione
    Dare una cadenza alle attività di innovazione e di sviluppo di nuove idee. In assenza di appuntamenti prefissati, l’attività quotidiana o le emergenze rischiano di avere la precedenza nelle attività dei team.
  4. Lavorare sui comportamenti
    L’Innovation Manager da solo non può cambiare la cultura di un’azienda. Per sviluppare una cultura dell’Innovazione è necessario lavorare sui comportamenti, attivando quelli funzionali alla generazione di innovazione a tutti i livelli. Importanza della formazione e dell’apprendimento continui
  5. La formazione e l’apprendimento continuo sono necessari
    Non è possibile arrestare questo processo né in termini aziendali né personali. Imparare più velocemente degli altri diventa un vantaggio competitivo.