OnePlus sbarca in Usa (e non solo) con il nuovo smartphone 6T

È un buon telefono quello che OnePlus ha presentato a New York, ma il lancio mondiale nella capitale economica a stelle e strisce ha una duplice valenza. La prima sancisce la maturità del marchio di Shenzhen, che dopo il suo lancio nel 2013 come start up è ora ufficialmente un’azienda multinazionale a tutti gli effetti con un fatturato di tutto rispetto: 1,4 miliardi di dollari nel 2017. Il secondo elemento è ancora più significativo e rilevante, ovvero l’accordo di distribuzione siglato negli Usa con T-Mobile.

OnePlus è riuscita laddove altri big cinesi hanno fallito, soprattutto Huawei che a gennaio scorso ha dovuto abortire l’accordo con AT&T che sembrava già chiuso. La guerra fredda tra Cina e Stati Uniti ha poi assunto nel coso dell’anno toni senza precedenti che hanno di fatto sbarrato la strada ai prodotti del Paese asiatico. Ecco perché l’accordo di OnePlus è stato salutato con un evento in grande stile al Pier 36 di Manhattan. Grazie a questo sodalizio gli utenti americani potranno finalmente acquistare il nuovo smartphone OnePlus 6T senza dover ricorrere a procedure di unlock. Con il mercato americano, l’azienda fondata da Pete Lau raggiungere così quota 233 operatori in 74 nazioni.

OnePlus 6T in Italia con MediaWord

Nel nostro Paese il 6T sarà invece per la prima volta disponibile a scaffale in tutti gli store MediaWord e come sempre acquistabile online a partire dal 6 novembre. Dal punto di vista tecnico il 6T è un aggiornamento del modello precedente OnePlus 6, di cui mantiene lo stesso processore Snapdragon 845 e il comprato fotografico composto dalla dual camera da 16 e 20 megapixel, ma questa volta con un display Amoled più grande da 6,41 pollici, un notch più piccolo e una batteria da 3700 mAh.

Elemento distintivo del 6T è lo Screen Unlock, la tecnologia di rilevazione delle impronte digitali sul display più rapida del settore, che impiega solo 340 millisecondi per sbloccare il dispositivo. Migliorie significative si registrano anche nell’imaging con importanti aggiornamenti software che hanno permesso l’introduzione della funzione Nightscape, perfetta per catturare scenari urbani scarsamente illuminati. Anche l’HDR e la modalità ritratto sono state ottimizzate, grazie alla chiarezza, alla gamma dinamica e al rilevamento dei bordi forniti da OxygenOS. Google Lens è ora incluso come standard nell’interfaccia utente.

Come sempre le configurazioni di vendita sono ai vertici di categoria. OnePlus 6T sarà disponibile in due versioni: Midnight Black (con 8GB di memoria RAM e 128GB di storage, oppure con 8GB di memoria RAM e 256GB di storage) e Mirror Black (con 6GB di memoria RAM e 128GB di storage, oppure 8GB di RAM e 128GB di storage). Prezzi a partire da 599 euro che diventano 639 per il top di gamma.