Bitcoin

Quanto vale un Bitcoin? Lo sappiamo, oltre 5 mila dollari anche se a inizio anno valeva poco più di 900. Ma la domanda è un'altra: quanto vale davvero un Bitcoin? Tra crolli e balzi è una valuta, anzi una criptovaluta di cui ci si può fidare? Ormai si sprecano le previsioni di un crollo del suo valore. Tra i più critici c'è stato anche il Ceo di Jp Morgan, Jamie Dimon, che però allo stesso tempo è anche uno dei principali acquirenti di questa valuta. 

Quanto vale un Bitcoin

Ormai la capitalizzazione di Bitcoin tocca quota 93 miliardi di dollari e le quotazioni volano, nonostante la volatilità. Certo, la promessa di facili guadagni è una leva dal grande fascino, ma che può spingere a mosse pericolose come vendere tutto sperando di fare il colpaccio grazie ai Bitcoin. Intanto, i Bitcoin diventano sempre più popolari nel mondo dell'ecommerce e quindi sono un bene di scambio utile. La criptovaluta sa riprendersi dai crolli - l'ultimo dovuto allo stop del governo cinese -, ma è anche affascinante per chi può trarre profitti dal condurre transazioni anonime e irrintracciabili. 

A caccia di Blockchain

Insomma, un po' anarchico e un po' smanettone, il Bitcoin affascina ma resta una valuta volatile e non del tutto tracciabile. La tecnologia che lo sostiene, la Blockchain, sembra essere la sua vera ricchezza: si tratta di un immenso registro condiviso di tutte le transazioni: un sistema troppo allettante per non finire nel mirino delle istituzioni finanziarie e del fintech. 

Impossibile prevedere che cosa succederà ora, intanto quello che sappiamo è che a fine mese ci sarà una nuova divisione tra i padri fondatori del Bitcoin. Così come a giugno una parte dei miners se n'è andata per fondare i Bitcoin Cash, da una nuova rottura della community dovrebbe arrivare il Bitcoin Gold