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Attualità

Tiki-Taka e Supercazzola nel dizionario Zingarelli 2016

Oltre 500 neologismi entrano nel “notaio della lingua italiana”. Tra le novità anche “grillino”, “jihadista” e “startupper”

“Parola o frase senza senso, pronunciata con serietà per sbalordire e confondere l’interlocutore”. Sarebbe contento Mario Monicelli perché la Supercazzola e la sua definizione è entrata nel vocabolario della lingua italiana Zingarelli 2016. Proprio quando Amici Miei, il film da cui proviene, compie 40 anni. Il termine coniato nel celebre film del regista toscano ha acquistato negli anni non solo un “senso” ma un peso specifico nel linguaggio comune. Così come Tiki-Taka: nel vocabolario è uno “spagnolismo” che significa “ticchete tocchete”. Nel calcio, tipo di gioco consistente in un insistito possesso palla basato su una serie di passaggi ripetuti. Ma i nuovi termini dello Zingarelli sono oltre 500 e vanno ad aggiungersi alle 144 mila voci e 380 mila significati già presenti nel “notaio della lingua italiana”. Eccone alcuni:

A PROPOSITO DI CALCIO. Dal mondo del pallone arrivano anche bordocampista, il giornalista radio-televisivo che segue una partita a bordo campo. Con “Genny a’ Carogna” e Ivan “Il Terribile” Bogdanov, le cronache sportive – e non solo – hanno coniato il capocurva, leader della tifoseria organizzata più focosa di una squadra di calcio. E anche sciarpata (espressione coreografica del tifo sportivo da parte degli spettatori, consistente nello sventolamento collettivo delle sciarpe).

DALLA POLITICA. Arriva il poltronismo (atteggiamento di chi farebbe qualsiasi cosa per conservare il suo incarico). Consuetudine nostrana avversata da movimenti come il pentastellato (nel linguaggio giornalistico, relativo o appartenente al Movimento 5 Stelle). Nel vocabolario leggi anche grillino. Consuetudini che possono generare l’italofobia, l’atteggiamento di forte avversione, di ostilità verso l’Italia e tutto ciò che è italiano. Come quella di essere complottista (chi ordisce complotti. E chi tende a immaginare complotti dietro a ogni evento); oppure recessionista per l’extradeficit. E magari qualcuno rimpiange di non aver avuto il thatcherismo, ossia la teoria e prassi governativa di M. Thatcher (primo ministro del Regno Unito negli anni 1979-90), basata su un radicale programma di liberalizzazione dei mercati e sulla riduzione delle spese assistenziali e dell’intervento dello Stato nell’economia.

ATTUALITÀ. L’Italia oggi è quella del telepedaggio (sistema elettronico che consente il pagamento del pedaggio autostradale senza sosta al casello), della TELEASSISTENZA, dei cooking show in tv, delle reunion delle vecchie e gloriose band della musica; della fotodepilazione e dell’aspiratutto. È il Paese di chi fa lo startupper (chi ha la responsabilità della gestione di un’impresa in fase di startup) e chi lo shutdown (chiusura di un’attività o di un servizio). Gli italiani sono quelli che giocano alla videolottery; quelli che in auto hanno la consuetudine di sfanalare (usare ripetutamente gli abbaglianti dell’automobile per segnalare), di eufemizzare (attenuare l’asprezza o la sconvenienza di un’espressione usando eufemismi); quelli che hanno l’expat (chi ha un contratto di lavoro all’estero). E chi si prende un trojan nel suo pc (virus nascosto in un programma ritenuto utile).

Imperversano nuove malattie come l’ipomania (disturbo lieve della personalità che si manifesta come eccesso di attivismo o euforia immotivata); la disposofobia (paura ossessiva di eliminare oggetti, abiti ecc. e conseguente tendenza patologica ad accumularli).

Ma la paura più grande è quella della furia jihadista ossia il sostenitore, seguace della jihad. Segno dei tempi come le nuove figure del cogenitore (uno dei genitori rispetto all’altro, specialmente se il concepimento o l’adozione del figlio avviene al di fuori degli schemi della famiglia tradizionale), della madre surrogata (donna che porta a termine una maternità surrogata). E anche lo stato di adultità cioè la condizione di adulto, sta cambiando. Insomma siamo un paese dove tutto è smart (come smartphone, smartwatch, smartglass). Ma non lasciamoci babbiare (prendere in giro): dietro la nuvola dello svapo c’è sempre la solita paraculaggine. Mettiamoci in tasca la misericordina (la scatola simile a una confezione di medicinali (in quanto ‘rimedio per l’anima’), contenente il rosario, distribuita dalla Chiesa cattolica su iniziativa di papa Francesco) e consoliamoci con un macaron cioccolatoso, un marshmallow e un bicchiere di pignoletto.

Credits Images:

Un fotogramma di Amici miei (1975) di Mario Monicelli. In questa sequenza il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) usa la supercazzola con il vigile (Mario Scarpetta)