Sì della Camera al Decreto del fare, è legge

Dopo l’approvazione del Senato, il testo è stato licenziato definitivamente da Montecitorio con 319 voti a favore

Poco prima della chiusura estiva di Camera e Senato arriva, come previsto, il via libera al Decreto legge del fare che, composto da oltre 100 articoli, introduce nuove misure per imprese (accesso più facile al fondo di garanzia delle pmi, burocrazia zero e agevolazioni per l’acquisto di nuovi macchinari) e in materia di infrastrutture (sblocca cantieri e sicurezza stradale); edilizia (ristrutturazioni nelle città e semplificazioni); agenda digitale (nuova governance e wi-fi libero); semplificazione fiscale (responsabilità fiscale delle imprese e pignorabilità delle proprietà immobiliari).Nei passaggi tra Camera e Senato, come riportato dall’Adnkronos, sono state introdotte, modificate e cancellate diverse norme. È il caso del Durt, mentre le norme per accedere ai concorsi di magistratura, attraverso degli stage ad hoc, sono state prima incrementate e poi cancellate. È stato travagliato anche il percorso delle norma sul tetto agli stipendi dei manager, che nella sua versione definitiva prevede un taglio del 25% agli stipendi dei manager delle società pubbliche.

DECRETO DEL FARE – LE NOTIVÀ PRINCIPALI

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