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Attualità

Salone del Risparmio di Milano rinviato a giugno

L’undicesima edizione dell’appuntamento punto di riferimento per il settore dell’asset management si terrà al MiCo dal 24-26 giugno. L’allarme Coronavirus porta al rinvio di oltre 70 fiere

L’effetto Coronavirus Covid-19 si fa sentire anche sul Salone del Risparmio. L’11esima edizione non si svolgerà più tra fine marzo e inizio aprile bensì dal 24 al 26 giugno, sempre nell’Ala Nord di MiCo – Milano Congressi. La decisione di posticipare l’edizione 2020, si precisa in una nota, è stata assunta all’unanimità e formalizzata dal consiglio direttivo di Assogestioni, riunito oggi in seduta straordinaria.

“Si tratta di una scelta di responsabilità che richiede uno sforzo ulteriore – commenta Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni – ma siamo certi che lo straordinario impegno di tutti gli attori del risparmio gestito consentirà di trasformare questo momento di crisi in una crescita ancora maggiore dell’attrazione e della qualità dell’evento e delle idee che vogliamo condividere con il nostro Paese e gli ospiti internazionali”. Milano e la comunità finanziaria italiana e internazionale “non possono fermarsi”, aggiunge Galli. “L’impegno per far slittare il Salone del Risparmio è imponente, ma abbiamo deciso di adottare la massima prudenza e cautela. Riteniamo che questa sia la decisione giusta”.

Tre giorni per accrescere la cultura finanziaria del Paese

Visitato l’anno scorso da oltre 16 mila operatori finanziari tra gestori di fondi, consulenti finanziari e private banker – nonché da alcuni dei principali esponenti delle istituzioni politiche ed economiche – il Salone del Risparmio rappresenta il più importante evento del settore finanziario in Italia le cui porte, al terzo giorno, sono aperte anche a risparmiatori, famiglie e studenti che possono approfondire la propria cultura finanziaria.

Coronavirus: oltre 70 fiere rinviate

Sarà un giugno caldo. Come evidenziato in un articolo de Il Sole 24 Ore, uno degli effetti più evidenti del coronavirus sull’economia italiana è in questi giorni la lunga lista di cancellazioni e rinvii delle fiere e dei grandi eventi in calendario tra fine febbraio e aprile. Resistono il Vinitaly di Verona (19-22 aprile), il Cibus di Parma (11-14 maggio) e pochi altri. Ma la stragrande maggioranza delle manifestazioni – comprese Mido, Cosmoprof e Salone del Mobile – è state riprogrammataE con queste, più di 70 manifestazioni.

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