Festival di Venezia, Gucci celebra le donne. Madonna risponde

La popstar sarà la madrina di Gucci Award for Women in Cinema, il premio che la maison fiorentina dedica al talento femminile nel mondo della cinematografia

Al Festival di Venezia è sbarcata Madonna. Ma l’arrivo in Laguna della popstar, che pare abbia prenotato stanze in almeno cinque (lussuosissimi) alberghi, non è solo legato alla presentazione del suo film W.E., ma anche ad un progetto che la vede collaborare con una grande griffe del made in Italy particolarmente legata al mondo del cinema: Gucci. (Le immagini dello sbarco in Laguna della star) Madonna sarà infatti la madrina del Gucci Award for Women in Cinema 2011, la prima edizione del premio con il quale la maison toscana celebra il merito artistico di una donna della cinematografia.

A scegliere la vincitrice, incoronata con una cerimonia nel corso della cena privata che Frida Giannini ospiterà venerdì 2 settembre, una giuria guidata dallo stesso Direttore Creativo di Gucci insieme alle attrici Robin Wright e Valeria Golino, all’attore James Franco e alla giornalista cinematografica Giulia D’Agnolo Vallan. Le candidate, selezionate da un advisory commitee guidato dal direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia, Marco Mueller, sono Caroline Champetier, direttrice della fotografia per Of Gods and Men; Jessica Chastain, attrice di The tree of Life; Federica Pontremoli, sceneggiatrice di Habemus Papam; Nansun Shi, produttrice di Detective Dee and the Mistery of the Phantom Flam e Athina Tsangari, regista e produttrice di Attenberg.

Per questa speciale occasione, Gucci farà una donazione di 25.000 dollari al Maurice Kanbar Institute of Film and Television della NYU Tisch School of the Arts a nome della vincitrice.

Non è questo premio il primo atto della passione di Gucci per il mondo del cinema. La casa di moda negli ultimi anni si è distinta per il suo impegno nel preservare l’arte cinematografica, donando all’organizzazione no-profit di Martin Scorsese, The Film Foundation, 1,2 milioni di dollari per il restauro di diverse pellicole tra le quali Senso e Il Gattopardo di Luchino Visconti, ma anche La Dolce Vita di Federico Fellini.

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