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Attualità

Chi sono i 22 italiani su 100 che non hanno accesso a internet

I dati della Commissione europea inchiodano l’innovazione digitale italiana: solo il 13% dei cittadini utilizza i servizi online della Pa

Ci sono 22 italiani ogni 100 che non navigano su internet. I dati 2017 diffusi da Eurostat inchiodano i ritardi dell’innovazione digitale tricolore. Non bastano investimenti e incentivi, il Belpaese resta indietro nelle classifiche europee. C’è una sacca del 22% di persone che non navigano sul web, quota diminuita appena del 3% nell’ultimo anno. Nei nostri concorrenti europei, Francia e Germania, sono meno della metà.

22 italiani su 100 non navigano in internet

Il numero di italiani che non navigano su internet è preoccupante anche perché ci stanno raggiungendo Paesi in storico ritardo come Cipro e Portogallo – che ha lanciato un programma per le competenze digitali. I tentativi nostrani finiscono invece nel nulla, come accaduto all’emendamento di Paolo Coppola (PD) stralciato dalla Legge di Bilancio, che prevedeva risorse per innalzare il livello delle competenze digitali nella pubblica amministrazioni. Proprio il tema delle competenze digitali e dei servizi online della PA è ancora più preoccupante. Siamo inchiodati ai valori 2016: li usa il 13 per cento della popolazione. Contro una media europea del 30 per cento, che invece continua a crescere.Come navigano su internet gli italiani? Innanzitutto, lo fanno con regolarità solo il 69% degli italiani, meno dei portoghesi (appena il 57% in Calabria). Gli usi più diffusi sono l’internet banking (dove l’Italia passa dal 29 al 31%, la Spagna è al 46%), la lettura di quotidiani online, l’ecommerce. Le Pmi che vendono online però sono solo l’8%, senza progressi sul 2016: solo la Bulgaria fa peggio, la Germania è al 23%.