Samsung: italiani sempre più attenti a sprechi e consumo energetico

Un’indagine commissionata dalla società sudcoreana a Human Highway evidenzia come l’aumento dei costi abbia cambiato abitudini e stili di vita quotidiani

Samsung-Trend-Radar

L’incremento del costo della vita degli ultimi anni ha sensibilmente influito sulle abitudini e gli stili di vita quotidiani, spingendo gli italiani a porre una maggiore attenzione agli sprechi e a introdurre nuove routine per far fronte all’aumento delle spese. Queste sono alcune delle principali evidenze emerse dallo studio Italiani, risparmio e buone pratiche promosso da Samsung e svolto su un campione di oltre mille persone, realizzato in collaborazione con l’istituto di ricerche Human Highway e diffuso in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio. Lo studio ha descritto le azioni più diffuse compiute dentro e fuori casa, le motivazioni degli italiani in ottica di risparmio e come la tecnologia possa supportare le persone nella loro quotidianità.

Massima attenzione al consumo energetico

Il tema dei consumi è diventato centrale nella vita di tutti i giorni per la maggior parte della popolazione, tanto che il 69,5% dei rispondenti si dichiara estremamente attento a limitarli il più possibile ed è disposto a modificare il proprio stile di vita. 

Entrando nel dettaglio, tra le attitudini che si sono modificate maggiormente negli ultimi due anni, si attesta per prima l’attenzione al consumo di energia elettrica in casa, come dichiarato dal 55,6% degli intervistati, al quale fa seguito l’attenzione allo spreco di cibo (52,2%) anche complice l’aumento del costo dei generi alimentati e il bilancio sulla spesa del mese e l’attenzione al consumo di acqua (51,8%).

Come risparmiano gli italiani

Tra gli italiani, si evidenzia nell’indagine, si fanno largo rimedi anti-spreco che fino a poco tempo fa erano vezzi per pochi ma che oggi diventano veri e propri stili di vita. Due rispondenti su tre dichiarano di riciclare sempre e il più possibile, o di dare una nuova vita agli oggetti, non più buttandoli con una certa leggerezza tipica di qualcosa che non funziona più, ma riparandoli prima di cedere a un nuovo acquisto.

Fuori casa si fa sentire l’aumento del carburante e un intervistato su tre dichiara di preferire l’utilizzo della bicicletta o una camminata rispetto all’auto e il 7% del campione non utilizza l’auto se è da solo.

In casa, il 73,5% degli intervistati dichiara di spegnere le luci, mentre il 51,3% utilizza gli elettrodomestici come lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie solo negli orari in cui consumano meno.

In un’epoca dove la tecnologia può essere di aiuto e i sistemi di smart home una soluzione per avere maggiore controllo sui consumi, il 22,7% dichiara di voler fare affidamento su un’app unica che aiuti a tracciare accensione e spegnimento di elettrodomestici e luci in un ecosistema connesso.

Se si lascia casa per un lungo periodo, sono due i provvedimenti che la maggior parte degli italiani intraprendono: spegnere tutte le luci (74,6%) e chiudere il rubinetto del gas (63,8%). La metà  chiude anche il rubinetto generale dell’acqua o abbassa/spegne il riscaldamento, stacca tutte le prese e spegne in estate l’aria condizionata.

Il ruolo degli elettrodomestici smart

Un buon modo di risparmiare è conoscere e scegliere i consumi di ogni singolo elettrodomestico. I consumatori sono sempre più informati e lo si evince dal fatto che lo smartphone è considerato dal 30,9% del campione il dispositivo di maggiore aiuto nel risparmio energetico, prima ancora del televisore (28,8), probabilmente perché fonte di notizie utili alla gestione di elettrodomestici e consigli su come vivere sostenibili.

Il momento dell’acquisto di un elettrodomestico è una delle fasi per le quali ci si prepara al meglio, consultando anche il canale digital, forum o recensioni online, e seguendo un criterio preciso di priorità. Il campione interrogato ha dichiarato le caratteristiche considerate importanti da più dell’85% del campione: in primis l’affidabilità e quindi la certezza che durerà a lungo (87,9%), segnale che il desiderio è quello di rimandare la spesa per un nuovo modello, seguita dalla classe energetica (87,3%) che superano il prezzo (85,1%). Si fanno largo anche le funzioni eco e risparmio, fattore di scelta per il 79,3%.

Il frigorifero emerge come l’elettrodomestico che più aiuta in termini di risparmio energetico (29,4%), seguito da aspirapolvere (26,2%) e lavatrice (24,1%), utilizzate in modo consapevole in orari precisi.

© Riproduzione riservata