La vernice più bianca del mondo: un’arma contro il cambiamento climatico

Un team di ricercatori della Purdue University ha sviluppato una vernice bianca che è in grado di riflettere oltre il 98% della luce solare, diminuendo così la temperatura della superficie su cui viene applicata

Xiulin-Ruan© Purdue University/John Underwood

Una passata di vernice può combattere il riscaldamento globale? Sì, se si sceglie la giusta tonalità. Come quella sviluppata dal team di Xiulin Ruan, professore di ingegneria meccanica alla Purdue University (Stati Uniti, Indiana), che ha sviluppato e brevettato la vernice più bianca del mondo, in grado di riflettere oltre il 98% della luce solare, diminuendo così di diversi gradi la temperatura della superficie su cui viene applicata.

La soluzione, in fase di commercializzazione, ha già ottenuto numerosi riconoscimenti e potrebbe essere utilizzata sia su edifici sia su automobili, treni, aeroplani e, in futuro, sulle strade. Secondo i modelli sviluppati da Ruan e dal suo team, coprendo l’1% della superficie terrestre con questa vernice si potrebbero mitigare gli effetti del riscaldamento globale.

Una soluzione simile è stata sviluppata di recente a Hong Kong, dove i ricercatori Hoi Fung Ronaldo Chan e Can Jovial Xiao hanno conquistato il premio James Dyson Awards 2023 per e-Coating, una soluzione creata dai rifiuti di vetro riciclati che, se applicata su tetti e pareti, è in grado di riflettere i raggi solari, riducendo l’assorbimento di calore e consentendo di risparmiare elettricità per raffreddare gli edifici.



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