I profili dei Cavalieri del Lavoro 2011

I curriculum dei nuovi imprenditori e manager che completano una lunga lista di 575 Cavalieri che, dal 1901 a oggi a insignito al merito 2.697 persone

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, di concerto con il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Francesco Saverio Romano, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Sono l’eccellenza dell’imprenditoria italiana da Nord a Sud, un’ulteriore e importante testimonianza di un Paese che lavora e si impegna per la crescita e il rilancio dell’economia. Ecco l’elenco completo degli insigniti:

Francesco Argiolas – 1946 – Cagliari – Vitivinicola

Guida l’azienda agricola fondata dal padre che dal 1940 è dedita alla coltivazione e produzione di vino e olio. La Argiolas S.p.A. ha iniziato a imbottigliare vino in proprio dal 1980. Oggi occupa un posto di rilievo tra le cantine della Sardegna e nel panorama enologico nazionale con la produzione di vini di marca – Costamolino, Turriga e Korem – oltre che di distillati. L’azienda opera con 5 fattorie estese su 250 ettari ed è presente anche nel settore dell’agriturismo, con iniziative tese alla valorizzazione del territorio e della sua cultura.

Alessandro Azzi – 1950 – Brescia – Credito

Dal 1985 è presidente della Banca di Credito Cooperativo del Garda, istituto di credito fortemente radicato nel territorio. Sotto la sua guida, la BCC del Garda ha registrato una notevole crescita ed è arrivata a occupare 264 dipendenti. Dal 1991 è anche presidente di Federcasse, che rappresenta le 446 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane. Come presidente di Federcasse è impegnato nella realizzazione della costituenda Banca del Mezzogiorno.

Lorenzo Banchero – 1935 – Genova – Servizi armatoriali

Dal 2000 è presidente della Banchero Costa finanziaria SpA, holding del Gruppo Banchero Costa. Inizia a lavorare, a 14 anni, come fattorino presso un’agenzia marittima genovese. Nel 1968, con Umberto Costa, costituisce la Banchero & Costa snc che, con 2 dipendenti, comincia a operare nel brokeraggio marittimo. Negli anni estende il suo campo d’azione al brokeraggio di navi cisterna e all’intermediazione marittima e, dopo l’acquisizione totale dell’azienda, all’armamento e alla logistica. Oggi il Gruppo impiega 200 dipendenti.

Enrico Banci – 1963 – Prato – Tessile

È presidente di Pontetorto SpA, azienda la cui origine risale al lanificio fondato dal padre con altri soci nel 1952. Inizia, primo in Europa, la produzione del pile, tessuto innovativo per l’abbigliamento sportivo. Grazie all’innovazione di prodotto, ha sviluppato tessuti traspiranti e antivento. Oggi la Pontetorto, con 130 dipendenti, produce sia una linea fashion che una linea sport system ed esporta il 78% della produzione. È, inoltre, presidente di Rifinizione Delfino Srl, azienda attiva nel finissaggio.

Franco Bernabé – 1948 – Roma – Telecomunicazioni

Dall’aprile 2011 è presidente esecutivo di Telecom Italia, di cui è stato amministratore delegato dal 2007 al 2011 e, prima, nel 1998 – 1999. Telecom Italia è una delle più grandi imprese internazionali di telecomunicazioni e conta circa 70.000 dipendenti. La sua carriera inizia nel 1976, all’OCSE a Parigi, nel 1978 passa in FIAT e nel 1983 all’Eni, dove dal 1992 al 1998 ricopre la carica di amministratore delegato. Sotto la sua guida l’Eni viene trasformata in S.p.A., risanata sul piano economico e finanziario e riportata all’originaria missione di grande impresa petrolifera internazionale. Grazie a questa trasformazione l’ENI viene quotata alla Borsa di Milano e di New York nel 1995 con un introito per lo Stato di oltre 40.000 miliardi di lire realizzato attraverso successive cessioni di quote. E’ stato Presidente della Biennale di Venezia ed è dal 2004 presidente del Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Marco Boglione – 1956 – Torino – Abbigliamento

È presidente di BasicNet SpA, società da lui fondata nel 1994 e proprietaria di importanti marchi di abbigliamento, tra cui Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, AnziBesson® e Jesus Jeans®. Con 440 dipendenti, BasicNet ha affermato un modello di impresa centrato sulla valorizzazione dei marchi e la diffusione commerciale dei prodotti: l’80% del suo fatturato proviene da royalties sull’utilizzo dei marchi e dalle attività assicurate alle imprese industriali e commerciali collegate nella comunicazione, nell’information technology, nella ricerca e sviluppo dei prodotti e nella selezione delle forniture.

Niccolò Branca di Romanico – 1957 – Milano – Alimentare

Rappresentante della quinta generazione della famiglia Branca, è presidente e amministratore delegato di Branca International S.p.A., holding del Gruppo che controlla l’italiana Fratelli Branca Distillerie S.r.l. e l’argentina Fratelli Branca Destilerias SA. Il Gruppo è leader nel settore dei liquori dal 1845, anno in cui fu creato il Fernet-Branca. Puntando su tradizione, qualità e innovazione, il Gruppo Branca ha esteso la sua attività commerciale in Nord Europa e in Nord e Sud America. Negli anni, agli storici prodotti Fernet-Branca, Stravecchio Branca e Brancamenta si sono aggiunti vini e spumanti e, dal 2009, i prodotti Rémy-Cointreau. Oggi il Gruppo dà lavoro in Italia a 90 dipendenti.

Flavio Cattaneo – 1963 – Roma – Energia

Dal novembre 2005 è Amministratore Delegato di Terna S.p.A., società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta tensione. Durante la sua guida, la Società è diventato il primo operatore di trasmissione in Europa e ha sviluppato con successo le infrastrutture elettriche. Tra queste, l’opera elettrica sottomarina di collegamento tra la Sardegna e la Penisola Italiana, primato mondiale per dimensione e tecnologia. Nel 2003 è direttore generale della RAI. Nel 1999 Presidente ed Amministratore Delegato della Fiera di Milano. Dal 1989 al 1999 è Presidente Esecutivo di Cattaneo Costruzioni Sogestim, operante nel settore edile/immobiliare.

Pierluigi Ceccardi – 1939 – Mantova – Meccanica

È presidente di Raccorderie Metalliche SpA, da lui fondata nel 1970 per la produzione e lavorazione di raccordi metallici, sistemi di fissaggio e accessori per radiatori. L’azienda – con 14 brevetti internazionali – è leader nel settore e utilizza innovativi processi nello stampaggio “a freddo” e “a caldo”. Opera con 2 stabilimenti in Italia e distribuisce i suoi prodotti in 54 paesi attraverso una capillare rete commerciale. Con 250 dipendenti, il Gruppo esporta il 70% della produzione. È presidente di Federmeccanica.

Antonio Colombo – 1933 – Lecco – Edilizia

Dal 1959 guida l’azienda di famiglia, la Colombo Costruzioni SpA, presente da quattro generazioni nel settore delle costruzioni. Sotto la sua direzione, la Colombo Costruzioni ha ampliato competenze e raggio d’azione, impegnandosi progressivamente in attività di general contractor, project financing, global service e gestione di patrimoni immobiliari. Tra le realizzazioni più significative, come general contractor, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il complesso di Porta Nuova Garibaldi a Milano. I dipendenti sono 180.

Giovannina Domenichini – 1934 – Reggio Emilia – Meccanica

È amministratore unico della Landi Renzo S.p.A., azienda leader mondiale nella produzione di componenti e di sistemi di alimentazione alternativi a Gpl e metano per autotrazione. Guida l’azienda dal 1978, dopo la scomparsa del marito. Sotto la sua direzione, è stata sviluppata e consolidata la presenza del marchio sui mercati esteri con acquisizioni in Olanda, Cina, Romania, Venezuela e Stati Uniti. Oggi l’azienda sviluppa ricerche sull’utilizzo dell’idrogeno come combustibile per autoveicoli. I dipendenti sono 865.

Gaetano Maccaferri – 1951 – Bologna – Meccanica e varie

È presidente di Seci S.p.A., holding del Gruppo Industriale Maccaferri, presente in modo significativo con società operative in diversi settori: meccanica, ingegneria ambientale, costruzioni e real estate, energie rinnovabili, alimentare e agroindustria, lavorazione del tabacco, biotecnologie. Il Gruppo Industriale Maccaferri nasce nel 1879 da un officina di fabbro. Oggi i dipendenti sono oltre 4.400, distribuiti in 55 stabilimenti produttivi, di cui 18 in Italia e 37 nel mondo tra Europa, Nord Centro e Sud America, Africa, Asia.

Maurizio Marinella – 1955 – Napoli – Abbigliamento

Nipote di Eugenio Marinella, fondatore di un’attività artigianale nell’abbigliamento maschile, ha fatto delle cravatte Marinella un vero e proprio simbolo di eleganza che si è affermato a livello internazionale. Grazie ad una decisa politica di marchio, è riuscito a imprimere una dimensione imprenditoriale all’attività artigianale avviata nel 1914 in una bottega di soli 20 mq. Oggi Marinella a Napoli è un luogo di incontro non solo per le cravatte, ma anche per gli altri accessori di lusso per l’abbigliamento. La società ha 51 dipendenti.

Luigi Moretti – 1945 – Pesaro – Meccanica

È consigliere delegato di Benelli Armi SpA, azienda del Gruppo Beretta che fabbrica armi portatili sportive e da difesa. Presente in 74 paesi e leader in Europa nel settore dei fucili semiautomatici, Benelli Armi esporta l’80% della produzione e ha ottenuto importanti successi commerciali e sportivi. I dipendenti sono 266. È, inoltre, presidente e consigliere delegato di Palazzoli SpA, impresa leader in Italia nella componentistica elettrotecnica per impianti e quadri elettrici per l’industria e il settore cantieristico. La Palazzoli occupa 125 persone e, dal 2007, controlla l’inglese Lewden Electrical Industries, con 75 dipendenti.

Debora Paglieri – 1966 – Torino – Chimica-Cosmetica

È amministratore delegato di Paglieri Profumi S.p.A., che produce marchi leader nella cosmetica ed è presente in 45 Paesi. L’azienda è stata fondata nel 1876 ad Alessandria, quando Ludovico Paglieri ebbe l’idea di trasformare la piccola profumeria ereditata dal padre in un laboratorio di profumi, belletti e creme. La Paglieri, attiva prima nel settore dei profumi e poi in quello dei saponi e dei prodotti per il corpo, si è trasformata in una realtà industriale soprattutto con i marchi Felce Azzurra e Cléo. Oggi produce con linee altamente automatizzate dalle 9.000 alle 12.000 confezioni l’ora. I dipendenti sono 136.

Massimo Ponzellini – 1950 – Bologna – Edilizia

Dal maggio 2007 è presidente di Impregilo SpA, la più grande impresa generale di costruzioni in Italia, e tra le principali a livello internazionale, nel settore delle opere civili e dei sistemi per l’ambiente. Il Gruppo, con 450 dipendenti, realizza oltre il 50% del fatturato all’estero. E’ attualmente impegnato in importanti opere infrastrutturali tra cui, l’ampliamento del Canale di Panama e la galleria ferroviaria del San Gottardo. Dal 2009 è anche presidente della Banca Popolare di Milano. E’ stato vice presidente e amministratore delegato della Banca Europea degli Investimenti nel 1994-2003, vice presidente e amministratore delegato di Patrimonio dello Stato S.p.A. nel 2002-2006 e amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dal 2006 al 2007.

Paolo Ricciulli – 1949 – Napoli – Alimentare

Inizia ad operare nell’azienda conserviera di famiglia di cui nell’86 assume la carica di Direttore Generale e Amministratore Delegato. Nel ’97 acquisisce l’Althea, azienda storica di Parma, che finanzia e ristruttura profondamente integrandola successivamente con l’azienda di famiglia. Oggi il Gruppo Delfino – Althea è il più importante produttore di sughi pronti in Italia e tra i primi in Europa, con marchi propri e per la grande distribuzione, con quasi 50 mila tonnellate di produzione annua e con 212 dipendenti. E’ inoltre presente in Nord America, Australia e Giappone.

Anna Rossi Illy – 1931 – Trieste – Alimentare

È presidente onorario del Gruppo Illycaffè, azienda di famiglia che controlla 12 società, esporta il 55% della produzione e impiega oltre 700 persone. La miscela Illy, destinata a esercizi pubblici – oltre che al consumo al dettaglio – è commercializzata, con una forte politica di marchio, in 140 paesi ed è servita in oltre 50.000 hotel, ristoranti e bar. È presidente della Fondazione Ernesto Illy, intitolata al marito con cui ha sviluppato l’azienda a partire dagli anni ’60. È stata presidente dell’Associazione Industriali di Trieste dal 2001 al 2004.

Renzo Rosso – 1955 – Vicenza – Abbigliamento

Nato da una famiglia di contadini, comincia a lavorare nella Genius Group, un’azienda di confezioni, prima come dipendente e poi come socio. Nel 1985 si mette in proprio e rileva il marchio di abbigliamento Diesel. Trasforma il brand Diesel in un marchio leader a livello mondiale nel campo dell’abbigliamento casual e degli accessori di alta gamma. Nei suoi 19 stabilimenti dislocati in Europa, Asia e America, Diesel SpA ha più di 6.000 dipendenti. I suoi capi e accessori sono pubblicizzati con campagne di forte impatto e sono distribuiti in 5.000 negozi, dei quali 400 boutique monomarca. Con la Fondazione Only The Brave, da lui costituita nel 2006, realizza iniziative per la promozione di giovani talenti nel campo del design, della musica e dell’arte.

Luigi Rovati – 1928 – Milano – Farmaceutica

È presidente di Rottapharm SpA, società a capo del Gruppo Rottapharm che opera nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti farmaceutici innovativi nel campo della reumatologia, ginecologia, osteoporosi e gastroenterologia. È presente con consociate in Germania, Portogallo, Spagna e Irlanda e con filiali negli Stati Uniti, Cile, America Latina, Cina e in molti paesi del Far East. Dei 2.000 dipendenti del Gruppo Rottapharm, 583 sono in Italia.

Giovanni Russo – 1944 – Napoli – Industria conciaria

Imprenditore di quarta generazione, dal 2000 è presidente di Russo di Casandrino S.p.A., nata nel gruppo di famiglia e fondata nel 1964. L’azienda ha sviluppato un’ampia gamma di pelli per calzature e pelletteria, selezionate con test di laboratorio che garantiscono un elevato standard qualitativo. Ha introdotto importanti innovazioni di prodotto e di processo e ha ottenuto significativi riconoscimenti per le sue politiche ambientali. La Russo di Casandrino SpA dà lavoro a 117 dipendenti.

Giovanni Salvioni – 1957 – Como – Commercio

È presidente e amministratore delegato della Salvioni SpA, azienda fondata dal padre, dove ha iniziato a lavorare giovanissimo. Oggi l’azienda è attiva nella commercializzazione di arredi di alta gamma e di design ed è presente con 5 show room, 3 in Italia e 2 a Lugano, L’azienda, sotto la sua guida, si è affermata nell’architettura d’interni. I dipendenti sono 69, di cui 24 architetti.

Diana Theodoli Pallini – 1952 – Grosseto – Agricoltura

Dal 1978 si occupa delle aziende agricole di famiglia, estese per circa 1.000 ettari. Ha sviluppato la vocazione cerealicola, foraggera e olivicola delle sue aziende. E’ attiva, inoltre, nella zootecnia con un allevamento ad alta specializzazione di 750 capi di bestiame di razza maremmana e bufale. È stata la prima a sperimentare in Maremma la semina su sodo, un sistema di aratura che consente di evitare arature profonde e di ridurre così i costi. È inoltre impegnata in iniziative di sviluppo dell’agriturismo.

Angelo Michele Vinci – 1941 – Bari – Meccanica

Ha fondato la MASMEC S.p.A., un’ azienda che da trent’anni progetta e realizza macchine e sistemi automatici ad alta tecnologia per assemblaggi, collaudi e prove funzionali, in particolare per i settori Automotive e Fluid Power. L’azienda ha 105 dipendenti, di cui il 40% ingegneri meccanici ed elettronici. Oggi la MASMEC è impegnata nello sviluppo di applicazioni per il settore medicale e per le biotecnologie e ha sviluppato importanti collaborazioni con enti scientifici e consorzi di ricerca. I sistemi MASMEC sono installati in molti paesi, dalla Germania alla Turchia, dalla Gran Bretagna al Messico, dagli Stati Uniti alla Cina.

Ermenegildo Zegna di Monterubello – 1955 – Biella – Tessile-Abbigliamento

E’ Amministratore delegato del Gruppo Ermenegildo Zegna, fondato nel 1910 a Trivero sulle Alpi biellesi dal nonno Ermenegildo e oggi leader mondiale dell’abbigliamento di lusso maschile. Il Gruppo si è fortemente internazionalizzato ed è all’avanguardia non solo per l’eccellenza qualitativa, ma anche per l’innovazione tecnologica. La rete commerciale è centrata su 550 negozi monomarca di cui oltre 300 gestiti direttamente. Oggi i dipendenti sono 5.200 all’estero e 1.800 in Italia.

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