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Elena Goitini: ecco come la manager sta cambiando Bnl

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Profittabilità, soddisfazione dei clienti e soddisfazione dei clienti. Sono queste le tre direttive su cui l’amministratore delegato Elena Goitini sta guidando il cambiamento in Bnl. Al vertice della banca da inizio 2021, Gotini è anche responsabile delle attività italiane di Bnp Paribas, prima banca europea per capitalizzazione di Borsa, oltre a essere membro del Comitato esecutivo della capogruppo.

Nel corso di un’intervista a Corriere Economia, Goitini ha commentato i recenti risultati di Bnp Paribas, che ha chiuso il 2023 con un utile netto di 10,9 miliardi di euro, ma in Borsa il titolo ha perso più del 9%. “Nonostante la reazione di Borsa, la performance evidenziata è solida. Il Gruppo ha ritoccato per il terzo anno consecutivo il suo record di utile netto, in aumento di oltre il 10% rispetto al 2022. La reazione sui listini è collegabile a un ultimo trimestre 2023 sotto le attese”.

Bnl, invece, ha archiviato il 2023 con fatturato di 2,7 miliardi di euro e un utile prima delle imposte di 488 milioni. “In Italia abbiamo chiuso, con tutte le nostre attività, da Arval a Cardi a Findomestic, compresa Bnl, con un giro d’affari di circa 5,5 miliardi di euro e un tutile prima delle imposte di 1,7 miliardi. Sono risultati che ci rendono felici perché confermano l’efficacia della trasformazione in atto”.

Selezionata tra i 100 Business People in Italy per il 2024, Goitini ha illustrato anche le prospettive per il nuovo anno: “Sarà un anno di transizione. Ma sarà un anno importante per indirizzare alcuni temi strutturali e agganciare nel 2025 una crescita più rotonda, anche se a livello mondo le percentuali di crescita a cui ci avevano abituato alcuni Paesi non penso torneranno”.

Il cambiamento annunciato da Goitini avrà ricadute anche a livello occupazionale. Stiamo lanciando un piano di cambiamento generazionale e culturale della banca con possibili uscite incentivate e volontarie”. Possibili 500 esuberi entro il 31 dicembre 2025, “con conseguenti uscite e nuove assunzioni, in chiave di staffetta generazionale”.