Francesco Profumo nominato presidente di Quadrivio Group

Oltre al nuovo incarico, Profumo assumerà anche quello di membro dello Strategic Committee del Gruppo, con l’obiettivo di supportarlo nella strategia di sviluppo e di internazionalizzazione

Francesco Profumo nominato presidente di Quadrivio Group

Quadrivio Group, realtà che opera da 25 anni nel mondo de Private Equity, ha nominato Francesco Profumo presidente del Consiglio di amministrazione di Quadrivio Group Italy. Oltre al nuovo incarico, Profumo ricoprirà anche quello di membro dello Strategic Committee di Quadrivio Group.

Il profilo di Francesco Profumo

Francesco Profumo vanta un’esperienza pluriennale nei settori di riferimento e ha nel tempo ricoperto posizioni di grande prestigio e responsabilità. Un passato che include anche il ruolo di preside della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e rettore dello stesso ateneo tra il 2005 e il 2011; di ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dal 2011 al 2013; di presidente del Cnr dal 2011 al 2012; nonché di presidente della Compagnia di San Paolo dal 2016 al 2024.

Più recentemente è stato nominato Membro dell’European Innovation Council della Commissione Europea e attualmente è anche presidente di Isybank, la banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo.

Con i nuovi incarichi, Francesco Profumo porterà in Quadrivio il suo bagaglio di esperienza e competenze, offrendo un sostanziale contributo alla messa a punto dei nuovi fondi, oltre che all’individuazione delle strategie generali di investimento, alla valorizzazione e dismissione dei portafogli, all’analisi di opportunità di mercato e alla valutazione dei trend macroeconomici.

“Ringrazio molto Quadrivio Group di avermi offerto questa opportunità”, ha commentato il manager. “La combinazione dei due ruoli mi consentirà, in alcuni settori strategici per la modernizzazione dell’Europa e del nostro Paese quali la digital trasformation e in particolare l’intelligenza artificiale, di contribuire con le mie esperienze a livello nazionale e internazionale nel settore della ricerca e dell’innovazione, ma anche di creare valore aggiunto per le scelte sugli investimenti che il Gruppo farà nei prossimi anni”.

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