Un giro del mondo al top

Si parte da Roma e si compie un intero giro del globo passando per Boston, la Patagonia, Queenstown, Abu Dhabi e la Namibia

Mai come oggi è forte la voglia di evadere e fuggire lontano, in cerca di nuove esperienze ed emozioni. Se non per sempre, almeno per il tempo di un viaggio. Ma non qualsiasi. Un viaggio speciale per sognare a occhi aperti e rincasare con la testa fra le nuvole. Quando il morale è sotto i piedi, per tirarlo su, serve una lunga vacanza al top. Perché non vestire i panni di un elegante e moderno Phileas Fogg e compiere un giro del mondo mozzafiato all’insegna del lusso? Lasciatevi sedurre da un itinerario “sur mesure”. Alla scoperta di mete esclusive sparse sui cinque continenti. Pronti e via. Si parte! Boston e dintorni Vi proponiamo di iniziare il nostro trip around the world attraversando l’oceano Atlantico a destinazione dell’aristocratica regione del New England, sulle orme dei Pilgrim Fathers che ne fecero la loro nuova patria nel 1620. Per raggiungere la nostra meta preferiamo l’aereo alla nave. Più veloce. Il nostro May Flower si chiama Air France. Imbarcati a bordo di un volo in partenza dall’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino (via Parigi) e sistemati in una lussuosissima cabina Espace Première, raggiungerete Boston (Bostonusa.com), la “Regina del Massachussets” in circa dieci ore. Partendo in mattinata arriverete in tempo per godervi un brunch nella più pura tradizione statunitense con tanto di uova strapazzate, pancetta, pancake e sciroppo di acero, comodamente seduti a uno degli accoglienti tavoli dello storico locale The Paramount (Paramountboston.com). Nel cuore della metropoli che conta poco più di 600 mila abitanti, non mancano le attrazioni. A tutti gli amanti del sapere, consigliamo una visita nei maggiori musei della città che sono il New England Aquarium, l’Harvard Museum of Natural History, il John F. Kennedy Library and Museum, il Museum of Science e il Museum of Fine Arts. Una delle particolarità di Boston è che si può visitare a piedi seguendo la continua linea rossa del Freedom Trail (Sentiero della Libertà), che lungo sei chilometri porta in 16 luoghi di interesse storico. Se camminando vi è venuto appetito, meglio fare una sosta al numero 41 di Union Street al Ye Old Union Oyster House, il più vecchio ristorante d’America (1826): si addice perfettamente a una cena (a base di carni o di pesce) gustosa e indimenticabile. John F. Kennedy, Christopher Reeve, Paul Newman, Sir Lawrence Olivier, George Bush, Al Pacino, Robin Williams, Luciano Pavarotti, Liza Minnelli e Matt Damon sono tra la lunga lista d’illustri ospiti che hanno frequentato o frequentano il posto (Unionoysterhouse.com). A meno di un’ora dal centro-città, verso sud-est, sorgono due tra i gioielli più preziosi della East Coast: Cape Cod e Nantucket. L’atmosfera particolarmente rilassante è capace di conquistare all’istante. Cape Cod & Nantucket Situata nel Maine a 80 chilometri da Boston Cape Cod, che si estende nell’oceano Atlantico per 12 lunghi chilometri, si distingue per la sua particolare forma di braccio piegato. La penisola deve soprattutto la sua fama al paesino di Hyannis Port, luogo di villeggiatura estiva preferito del clan Kennedy. A Cape Cod è possibile abbinare sport e turismo grazie alla celebre pista ciclabile Cape Cod Rail Trail (lunga circa 30 chilometri) che collega Dennis a Wellfleet sulle antiche strade ferrate, tra foreste di pini e spiagge, e offre l’occasione di contemplare il tramonto sull’Atlantico a Race Point Beach. A largo, a 48 chilometri più a sud (in due ore di traghetto da Hyannis Port) sorge la piccola isola di pescatori di Nantucket (che significa terra lontana in lingua pelle rossa), uno dei fiori all’occhiello dell’East Coast (Nantucket.net). Conosciuta con il romantico soprannome di “Signora grigia dell’Atlantico” quella che, tra il 1726 e la metà dell’ 800, fu capitale mondiale della caccia alle balene è oggi un meta molto ambita da chi ama luoghi autentici ricchi di storia e di cultura. Impossibile non apprezzare le sue spiagge e l’accoglienza dei suoi abitanti. E per immergervi completamente nell’ambiente, potrete per esempio scegliere di alloggiare in una delle esclusive suite della Summer House di 29 Fair Street, arredate in puro stile ottocentesco (Thesummerhouse.com). Oltre alla sua dolce quiete, Nantucket è anche rinomata per la sua gastronomia. Tre delle sue specialità culinarie sono il Nantucket Bay Scallop (capesante), il “clambake” (frutti di mare e aragoste al vapore) e la zuppa di vongole, un piatto tradizionale dello stato del Massachusetts. I ristoranti 21 federal (21federal.com) o Queequegs (Queequegsnantucket.com), dello chef Henri Laaksonen, sono ideali, ognuno a modo suo, per gustare al massimo l’autentico sapore dell’isola. Dalla East Coast che tanto incanta i suoi visitatori, tentiamo l’avventura verso Ovest. Di ritorno a Boston in aereo, raggiungeremo Chicago per imbarcarci a bordo del mitico e lussuoso treno superliner California Zephyr (Calzephyrrailcar.com), noto come “The Silver lady” che, da poco, ha festeggiato i 150 anni di attività. Sarà come essere protagonisti di un Western movie. Ci aspettano un succedersi di paesaggi che hanno fatto la storia degli Usa. Dopo circa due giorni e mezzo di viaggio, arriveremo in California, a San Francisco. La West Coast Benvenuti dunque nella patria dei “figli dei fiori”. Alla loro immagine, la città è rimasta a modo suo uno spirito libero. Vi regna un ambiente che si addice all’arte e alla creatività. Visitando il San Francisco Museum of Modern Art (Sfmoma) potrete scoprire le opere di molti artisti della San Francisco Bay area (Sfmoma.org). Potrete noleggiare una macchina e percorrere la Highway 1 che collega San Francisco a Los Angeles, fino a Big Sur, il luogo più panoramico della California. Dopo una visita all’Hearst Castle e alla Monterey di Steinback, il Post Ranch Inn è il luogo ideale per rilassarsi (Postranchinn.com). Il viaggio, per fortuna, non termina qui, ma procede con il passaggio nell’emisfero Sud e la visita della Patagonia, una delle regioni più affascinanti dell’Argentina. Dopo un volo San Francisco-Buenos Aires via Houston in Eliteaccess della Continental Airlines, raggiungerete finalmente, con un secondo volo di un’ora e mezzo (Aerolineas.com.ar) la piccola località di El Calafate (Calafate.com). Nonostante la stanchezza, appena arrivati a buon porto, vi renderete conto che ne vale la pena. La Patagonia Ubicata nel cuore della Patagonia, a 80 chilometri dall’imponente ghiacciaio Perito Moreno (lungo 4 chilometri e alto 60 metri), la cittadina di El Calafate gode di una straordinaria veduta sul Lago Argentino (il più grande del Paese). Alloggiati presso la lussuosa Boutique Hôtel Esplendor del Calafate (Esplendorcalafate.com) potrete godervi ogni istante del vostro soggiorno e sorseggiare qualche sfizioso drink presso l’Iglu Bar dell’albergo. Proclamati Patrimonio Naturale dall’Unesco nel 1981, i paesaggi di questo luogo vi segneranno per sempre. Dopo una lunga gita nel Parco Nazionale Los Glaciares, vi consigliamo una cena a base di carne locale al ristorante La Tablita (Interpatagonia.com/latablita). Incantati dalle bellezze della natura esplorate lungo tutto il continente americano, da nord a sud, e da est ad ovest, proseguite verso ovest, a bordo di un volo El Calafate- Queenstown via Buenos Aires e via Auckland della Aerolinas Argentinas, sulla stessa latitudine della Patagonia, alla scoperta di una delle perle dell’Oceania nell’oceano Pacifico meridionale. Benvenuti in Nuova Zelanda, la “Terra delle lunghe nuvole bianche”, come la chiamano i Maori, suoi abitanti. Vi nascono e crescono i mitici campioni di rugby, gli All Blacks e i Kiwi. Partite per l’Isola del Sud alla scoperta di una cittadina del Central Otago di nome Queenstown. Queenstown Affacciata sul lago Wakatipu, Queenstown (Queenstownnz.co.nz) è una mecca turistica in tutte le stagioni: perfetta per sciare durante l’inverno e per praticare sport acquatici sul lago d’estate. Chi ha nostalgia della propria casa, dopo così tanto tempo trascorso on the road, si troverà a proprio agio nell’ambiente caloroso ed esclusivo dell’Eichardt’s Private Hotel (Eichardtshotel.co.nz) di proprietà di Victoria Shaw. Costruito nel 1860, l’hotel vanta oggi le cinque suite più lussuose (caminetti a legna, letti king size e coperte di opossum) della città. Home sweet home. Oltre ai suoi paesaggi da cartolina, la regione del Central Otago è anche e soprattutto rinomata per il suo Pinot Nero. Ai grandi amanti del nettare di Bacco, consigliamo la visita della nota azienda agricola locale di Amisfield, situata a 15 chilometri di macchina dal centro città. Cogliete l’occasione per sperimentare nuove emozioni culinarie presso l’Amisfield Bistro (Amisfield.co.nz). Questa tappa segna la fine del nostro viaggio nell’emisfero sud del pianeta. Profumi d’Oriente Tornate al Nord, con un volo della Japan Airlines in partenza da Auckland e diretto ad Osaka, usufruendo del comfort lussureggiante della Jal first class. Lontano anni luce dal caos che regna nelle moderne metropoli giapponesi, c’è un piccolo angolo di paradiso nel Paese del Sol Levante da non mancare: il sontuoso Ryokan Beniya Mukayu (Mukayu.com). Situato nella città termale di Yamashiro a nord di Kyoto e raggiungibile in due ore e mezza di treno dalla stazione ferroviaria di Osaka, questa dimora costruita nel 1929 è un invito alla sperimentazione della filosofia “Zen”. In un ambiente caloroso all’insegna del relax e del benessere, sperimenterete la tradizione locale del the. Se preferite tornare in gran forma per affrontare il resto del viaggio, è a vostra disposizione una spa ultralussuosa. Di ritorno sulla terra ferma, dopo un ulteriore lungo viaggio aereo che da Osaka vi ha portati nella capitale indiana di New Dehli, state per assaporare alcuni dei profumi più incantevoli d’Oriente. Chi di voi ha gradito il viaggio in treno attraverso gli Usa, sarà entusiasta di salire a bordo dell’Orient Express indiano, il Palace on wheels. A bordo di quest’hotel viaggiante a 5 stelle, le cui carrozze appartenevano, in passato, ai più importanti Marahaja del Paese, scoprirete l’affascinante regione del Rajasthan, terra dei Maharaja e le sue principali città: Dehli, Jaipur, Jaisalmer, Johdpur, Bharatpur, ed Agra. A week in Wonderland rimarrà di sicuro ancorato per sempre nella nostra memoria. (Palaceonwheels.net). A bordo del volo New Dehli-Abu Dhabi della prestigiosa e lussuosa compagnia indiana Jet Airways (Jetairways.com), lasciate l’India per recarvi in Medio Oriente, negli Emirati Arabi Uniti, alla scoperta di Abu Dhabi, la nuova mecca dell’architettura. Abu Dhabi & l’Africa Al vostro arrivo all’aeroporto, che dista una quarantina di chilometri dall’albergo l’Emirates Palace (Emiratespalace.com) di Abu Dhabi che vi accoglierà, potrete usufruire di servizi di trasporto di lusso (come limousine) degni di un vero principe. Sarà come vivere un sogno ad occhi aperti. Autentica oasi nel deserto, L’Emirates Palace è senz’altro uno dei gioielli architettonici del Medio Oriente, situato sul mare a 3 chilometri dal centro-città (Exploreabudhabi.ae). Impossibile non rimanere colpiti dalla maestosità dell’immenso edificio che vanta niente meno che 302 grand rooms e 92 suite. Ma in materia di deserti, non si poteva fare a meno di attraversare uno dei più belli al mondo, quello della Namibia situato a sud-ovest del continente africano. Potrete raggiungerlo con un volo della South Africa Airways. Nella riserva naturale privata di NamibRand, il Wolwedans Private Camp (disponibile ogni anno dal 15 aprile al 15 ottobre) è il posto ideale per una luna di miele indimenticabile (Wolwedans-namibia.com). Per apprezzare al massimo i tesori naturali che offre questa terra consigliamo a chi non soffre di vertigini, di concedersi una gita in mongolfiera. Viste dal cielo le dune di sabbia più alte del mondo sono uno spettacolo incredibile!Per quanto ricco e appassionante, il nostro viaggio sta purtroppo per concludersi, ma chi di voi crede nella cromoterapia accoglierà con immensa gioia l’ultima tappa che vi proponiamo. Dopo l’aridità della sabbia, optiamo per un dolce ritorno in Europa, con una sosta rigenerante di cinque giorni nella verdeggiante Scozia alla scoperta degli autentici profumi della più mediterranea delle isole britanniche. A bordo dell’aristocratico treno Royal Scotsman (Royalscotsman.com) partirete da Edimburgo (raggiunto via aerea con un volo da Johanesburgh) per raggiungere Perth e per tornare sui vostri passi. È l’occasione per visitare castelli misteriosi, posti incantevoli e quasi incontaminati in cui la natura la fa tuttora da padrona. Da consumare senza moderazione. Si chiude il cerchio. È ora di rincasare. E come dice il detto , “tutte le strade portano a Roma”.

A BORDO PER IL GLOBO

Chi soffre il mal d’aereo si rilassi, grazie alla compagnia crocieristica britannica Cunard Line è possibile fare un giro del mondo completo (in 108 giorni) a bordo di una nave solcando i mari e gli oceani del pianeta. Da Southampton, la World Cruise Queen Victoria vi farà scoprire New York, Fort Lauderdale, Willemstad (Curacao), il Canale di Panama, Puerto Quetzal (Guatemala), Puerto Vallarta (Messico), Cabo San Lucas (Messico), Los Angeles, Honolulu (Hawaii), Apia (Samoa), Nuku’alofa (Tonga), Auckland (Nuova Zelanda), Christchurch (Nuova Zelanda), Hobart (Tasmania), Sydney, Cairns (Australia), Rabaul (Nuova Guinea), Saipan (Isole Marianne), Nagasaki, Pusa (Sud Corea), Shanghai, Hong Kong, Nha Trang (Vietnam), Ho Chi Minh City, Bangkok, Singapore, Phuket, Goa (India), Mumbai, Dubai, Aqaba (Giordania), il Canale di Suez, Cairo, Efeso (Turchia), Istanbul, Mykonos, Atene, Civitavecchia, Barcellona, con ritorno a Southampton.

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