In vacanza sul set

Il cineturismo prosegue inesorabile la sua corsa e molti ne approfittano in chiave business

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Non importa che si tratti di film o serie tv: benché il cineturismo non sia più una novità, resta il fatto che il fenomeno è in continua espansione. Lo conferma anche una recente indagine di PhotoAid: ben il 96% degli intervistati ha risposto di aver visitato luoghi associati alle proprie passioni del piccolo o grande schermo.

Non solo. Per il 44% di loro, la pellicola o lo show preferito sono stati proprio il motivo principale che ha spinto a scegliere una determinata meta, mentre per un altro 39% è stata una variabile con una certa influenza. Guardando poi al futuro, è difficile che si verifichi un’inversione di tendenza. Alla domanda “quanto è probabile che tu scelga le destinazioni per le prossime vacanze basandoti sulle tue serie tv o film preferiti nel 2023 e oltre?”, un corposo 78% ha risposto che probabilmente o molto probabilmente opterà per viaggi a tema Tv o film nei prossimi anni.

Non sorprende allora che aziende come Airbnb e Netflix, e persino gli enti governativi, abbiano già iniziato a capitalizzare l’opportunità. Ma quali sono le destinazioni più gettonate? Il Regno Unito e l’Irlanda si sono aggiudicati il primo posto a livello globale (20,2%), grazie alla saga di Harry Potter. Segue la Nuova Zelanda per la trilogia de Il Signore degli Anelli. È, invece, merito del successo de Il Trono di Spade se Irlanda del Nord, Regno Unito e Croazia hanno conquistato l’ultimo gradino del podio.

Chiudono la top 5 la Corea del Sud di Game Colin (16,7%) e ancora una volta il Regno Unito per Sherlock (15,9%). Ora non resta che scoprire quali effetti avrà sul cineturismo l’ultima edizione degli Oscar, visto che la vittoria agli ultimi Golden Globe de Gli spiriti dell’isola ha già portato alle irlandesi Inis Mór e Achill Island, dove è stato girato, un’impennata del numero di turisti.

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