Comodo Hi Tech

I “mostri sacri” del design a confronto con le nuove tendenze dell’arredamento. Dal milione di Sedie Louis Ghost di Philippe Starck, alla cucina ecosostenibile e ai divani musicali. Ecco che cosa c’è di nuovo (e di antico) da comprare

La casa del terzo millennio si arreda nel segno del design. Ma non c’è bisogno di rovinarsi per qualche pezzo cult. È proprio a partire da questo concetto che si è svolta la Milano Design Weekend, un avvenimento unico, pensato per sostenere le aziende dell’arredamento made in Italy e per celebrare Milano come capitale del design. L’evento ha riunito il mondo della produzione, della distribuzione e dei media per creare una grande piattaforma di comunicazione che possa rispondere alle esigenze di un consumatore informato ed esigente, coinvolgendo la città in un percorso di shopping di prodotti d’arredamento, ma anche d’arte e di cultura. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Milano, ha avuto anche il sostegno di Adi, l’Associazione per il Disegno Industriale che da più di 50 anni promuove il design italiano, unendo tutti i protagonisti della filiera, progettisti, imprese, distributori, scuole e critici. Tutti sono stati chiamati a interpretare, attraverso allestimenti ed eventi, il tema che ha dato il titolo a questa prima edizione, ovvero: l’arte di vivere, una nuova intimità. È stata quindi un’occasione anche per curiosare, collaudare e provare con mano, quello che ognuno sogna di avere nella propria casa, tanto-più che i punti vendita e le aziende hanno proposto a un prezzo speciale una selezione di prodotti, anche fuori serie e in tiratura limitata. In ambientazioni suggestive e affascinanti, aziende come Zanotta, Cappellini, Moroso, Driade, solo per fare alcuni nomi, hanno proposto i loro pezzi storici e più significativi. Il design italiano è portatore sano di una diversità di tradizioni, estetica e simbolica, senza avere la pretesa di imporre al mondo una forma e una funzione unica. Particolarmente accattivante, Cassina: in occasione del Milano Design Weekend 2010 ha interpretato l’arte di vivere all’interno di un appartamento completamente bianco che esalta il design contemporaneo. La firma di Cassina rende il pezzo unico e originale e diventa garanzia della maestria artigianale e delle tecniche produttive innovative: basti pensare alla poltrona ecologica Aire di Piero Lissoni per la collezione “I Contemporanei” o alla poltrona LC2 e le sedie LC7 di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, prodotte in esclusiva per la collezione “I Maestri”.

“ECO” A TUTTO CAMPOLa tendenza di molte azienda è oggi quella di offrire oggetti di grande design a prezzi “low” cambiando l’approccio al risparmio, al punto che bandire lo spreco dalla spesa per l’arredamento e, più in generale, dal nostro stile di vita, è diventato elegante, cool e, molto importante, ecologico. L’ecodesign è un concetto che ormai da tempo vede diverse aziende impegnarsi nello sviluppo di un nuovo modo di abitare naturale, all’insegna del benessere e attento alle risorse ambientali. Una ricerca che prevede processi e lavorazioni che puntano sul risparmio energetico e che escludono materiali tossici e inquinanti, ma che esplora anche soluzioni inedite, derivate dal recupero o dal riciclaggio. Il mobile deve essere fatto con materiali legnosi nel rispetto delle foreste e poche devono essere le sostanze usate per trattarlo, pochi gli imballaggi, e ci deve essere la possibilità di riciclare tutte le componenti dell’arredo.All’avanguardia nel pensare sostenibile ci sono le aziende che scelgono di rappresentare una cultura che vede al centro della sua etica l’ambiente e indirizzano la ricerca verso materiali e soluzioni inedite configurando uno spazio domestico composto di oggetti “sostenibili” ma dal design fresco. Un nome fra tutti: Kartell i cui prodotti sono riciclabili al 100% grazie alla qualità del materiale utilizzato. La plastica è stata, infatti, trasformata in un composto polivalente e nobile, di alto contenuto estetico, da sfruttare in tutte le sue possibili proprietà per soddisfare ogni esigenza di funzionalità e ogni tendenza del gusto. La plastica oggi vive in due mondi lontanissimi fra loro: quello anonimo dell’usa e getta e quello superfirmato di oggetti glamour non proprio a buon mercato. Questo materiale ha consentito forme più avvolgenti ed ergonomiche impossibili con altri materiali. Si è dovuta costruire un suo spazio in un mondo in cui coesistono tanti materiali diversi: dall’alluminio, che ha lo straordinario vantaggio di poter essere rigenerato, al vetro o al marmo. Anche il legno non è più quello degli artigiani medievali: è compensato, medium density, con impiallacciature sempre più sottili… Durante Milano Design Weekend, Kartell si è particolarmente contraddistinta per il proposito di voler celebrare il talento e l’esperienza di una cultura ancora capace di produrre bellezza e piacere attraverso oggetti di design dallo stile inconfondibile. Come Masters, la sedia disegnata da Philippe Starck che rende omaggio a tre indiscusse icone del design contemporaneo attraverso un sinuoso gioco di linee che delinea una silhouette inedita, Ghost Buster e Small Ghost Buster, comò e comodino di Starck, intriganti e pratici o il prodotto-icona che non poteva non essere la sedia Louis Ghost di Philippe Starck, con oltre un milione di pezzi prodotti dal 2002 a oggi.E ancora: come non ricordare che Milano Design Weekend è stata l’occasione per Valcucine per commemorare un compleanno importante: i 30 anni dell’azienda di cucine e complementi d’arredo. Con questo appuntamento Valcucine ha voluto rinnovare l’impegno nella salvaguardia dell’ambiente, lanciando nuove sfide per il futuro.

INESTIMABILE RELAXÈ innegabile che design e arredamento stia vivendo un buon momento, anche perché non basta più che il mobile sia firmato da un designer di grido o che l’oggetto di design sia apparso sulle testate più chic, ma deve rispondere a precisi criteri di praticità e quando il connubio riesce, il successo è assicurato. È il caso dei divani, delle poltrone e delle chaise-longue, che sono i protagonisti dello spazio e della convivialità, tanto che i salotti sono sempre più belli, funzionali e comodi, addirittura tecnologici.Oggetto del desiderio, il divano Surround di Natuzzi in cui la ricercatezza estetica va a braccetto con il lusso Hi Tech, molto confortevole grazie alla possibilità di riprodurre la propria musica preferita attraverso gli altoparlanti integrati. È sufficiente collegare l’iPod, iPhone o qualsiasi altro lettore di musica digitale per poter diffondere nell’ambiente il suono: l’imbottito è quindi concepito come un vero e proprio centro di ascolto su cui rilassarsi e scaricare la tensione di una giornata. Perché l’acquirente evidenzia sempre più l’esigenza di disporre di un salotto che, oltre a essere bello, risulti comodo, consenta di appoggiare la testa e assicuri un efficace relax. Si ricercano anche tessuti che siano resistenti, facilmente smacchiabili e lavabili. I divani quindi, oltre ad avere una linea pulita e piacevole, rispondono alle esigenze di comodità di servizio e di praticità d’uso. Resta infatti sempre prevalente la necessità di trovare arredi che offrano un’esperienza di assoluto relax, e non solo nel soggiorno. La camera da letto, poi, è intesa oggi come lo spazio del rilassamento personale, il tempio del riposo più intimo, ma anche il bagno è diventato l’ambiente personalissimo che l’attuale tendenza di arredamento vuole totalmente trasformato da semplice area di servizio a isola del benessere individuale. Box doccia multifunzione e vasche idromassaggio rendono l’arredamento bagno una mini beauty farm casalinga. Si è infatti trasformato nel regno dell’acqua abbinata alle più moderne tecnologie per usufruire di funzioni quali l’idromassaggio, il bagno turco, la sauna, la cromoterapia, l’aromaterapia e ritemprare così il corpo e lo spirito dallo stress. L’ultimo trend vuole gli strumenti del benessere eleganti nelle forme e rigorosamente legati al digitale. Per le vasche idromassaggio e i box multifunzione, dunque, vastissima è la gamma di proposte legate alle nuove tecnologie. Gli altoparlanti integrati per esempio, offrono l’accompagnamento musicale per vivere l’intensa esperienza sensoriale di un massaggio potente o di straordinari giochi di luce e profumi.

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