Berwich, speciale anteprima Pitti

Intervista a Massimo Gianfrate creatore e direttore generale di Berwich

Come sarà il 2011 per il mercato moda? Sarà un anno di discernimento. Chi ci crede e persevera potrà andare avanti; chi invece “tira a campare” è destinato a scomparire. Per il nostro brand continueremo a seminare nel campo della ricerca e dell’innovazione.

Qual è il punto di forza della nuova collezione?

Puntiamo sul ritorno dei pantaloni di alto livello e manifattura; dalla linea pulita e realizzati con tessuti pregiati. Berwich ha sempre proposto determinati e selezionati capi, nati da una profonda ricerca. Oggi il cliente non ha tempo né voglia di dedicare troppo tempo allo shopping. Richiede al brand proposte decise e innovative.

La crisi ha cambiato il consumatore?

Certamente è molto più attento al prezzo.

Come reagite all’avanzare delle catene di abbigliamento low cost come Zara ed H&M?

È un fenomeno incredibilmente in crescita. Per Berwich, che è un brand che non appartiene a questo segmento di mercato, le strategie espansionistiche di tali gruppi sono lodevoli; intercettano con prezzo e proposta le richieste di una determinata fascia di acquirenti che non possono (o non vogliono) pagare cifre troppo alte per vestirsi. Da parte nostra continuiamo a rivolgerci al nostro target di riferimento, a collaborare con i nostri prestigiosi partner shops multibrand, a investire in termine di creatività e qualità su pochi capi ben riconoscibili.

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