Deloitte, niente auto per 25 milioni di under 40 europei

Non hanno una vettura e i costi elevati ne scoraggiano l'acquisto. Almeno per i prossimi cinque anni

Nei prossimi cinque anni 25 milioni di giovani consumatori europei rinunceranno a possedere un’auto. A rivelarlo è una ricerca condotta da Deloitte dal titolo 2014 Global Automotive Consumer Study: Exploring European consumer mobility choices, condotta su un campione di 23 mila under 40 che vivono in Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Turchia e Regno Unito.

LA RICERCA. Per aiutare le società automobilistiche a stimolare l’acquisto di auto tra i giovani, la ricerca ha messo in luce il comportamento d’acquisto e le aspettative dei consumatori. Le società automobilistiche, per vincere questa sfida devono puntare su una maggiore attenzione alle nuove necessità di mobilità, a migliorare i servizi al cliente, oltre a integrare nuove tecnologie di sicurezza e connettività nelle vetture.

COSTA TROPPO E NON LA COMPRO. Il gruppo studiato dalla ricerca è la Generazione Y: sono giovani nati tra il 1977 e il 1994, accomunati dal fatto che non possiedono un’auto e che rinunciano a comprarne una perché costa troppo (72%). Questi consumatori, inoltre, soddisfano le proprie necessità di mobilità grazie ai mezzi pubblici e camminando a piedi (67%). Il 70% degli intervistati, poi, ha affermato che i servizi che migliorano l’esperienza del consumatore influiscono positivamente sulla scelta di possedere un’auto: la scelta dei brand automobilistici è determinata da questo tipo di prestazioni (l’80% degli intervistati valuta tre o più marchi contemporaneamente, mentre il 30% dai cinque in su).

MA 4 SU 5 NE VORREBBERO UNA. Sebbene dicano di non potersi permette un’auto, i consumatori della generazione Y sono interessati ai veicoli sul mercato (81%), in particolare il 44% vorrebbe, entro i prossimi cinque anni, guidare un’auto a carburante alternativo, per ridurre i costi vivi. Inoltre i giovani consumatori ritengono fondamentali le tecnologie per la sicurezza come i sistemi anti-collisione e di rilevamento di angoli ciechi (73%) e dispositivi per l’efficienza per il carburante (66%). Singolare è come solo il 35% del campione sia interessato alle tecnologie di connettività integrata nell’auto. Infine, in materia di veicoli automatizzati, il 39% è interessato a vetture completamente autonome, mentre il 72% è interessato solo alle automazioni di base (freni anti-bloccaggio, controllo di trazione, etc).

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