Stipendi milionari per i Ceo. Il caso AstraZeneca riapre la discussione

Pascal Soriot, Chief Executive Officer del gruppo farmaceutico, potrebbe veder bocciata la proposta di aumento della sua retribuzione, giudicato eccessivo.

Pascal-Soriot-Ceo-AstrazenecaIl Ceo di Astrazeneca, Pascal SoriotPhoto by Rob Stothard/Getty Images

Un aumento di stipendio “eccessivo”, anche perché l’attuale remunerazione viene considerata “competitiva” rispetto agli altri Ceo delle principali società europee del settore. Con questa motivazione gli advisor Glass Levis e Iss hanno sconsigliato agli azionisti di AstraZeneca di approvare la proposta di aumento di retribuzione per il Ceo del gruppo farmaceutico, Pascal Soriot, che in vista dell’assemblea dell’11 aprile aveva proposto di portare i suoi compensi dagli attuali 16,9 milioni di sterline a 18,7.

Gli stipendi milionari dei Ceo

Il ‘caso’ Astrazeneca, riportato dal Financial Times, riapre il dibattito sulle retribuzioni milionarie per i top manager delle multinazionali, che spesso sono anche azionisti e/o fondatori delle società che guidano. È il caso, ad esempio, del Ceo Satya Nadella, che percepisce 309 milioni di dollari l’anno da Microsoft; di Tim Cook, che in Apple è arrivato a incassare 770 milioni; di Jensen Huang (560 milioni di dollari in Nvidia; Reed Hastings ( Netflix, 453 milioni) e Sundar Pichai (Alphabet, 280 milioni).

Nel privato sono spesso le società di advisory, come le già citate Glass Levis e Iss, a fornire una sorta di monitoraggio per gli azionisti. Il gruppo Amundi o la tedesca Allianz GI – che come riportato in un articolo del Corriere della Sera sono ai primi posti tra le società di gestione in Europa – hanno varato severe linee guida in merito alle politiche di remunerazione decise dalle società in cui investono. Allianz GI, ad esempio, ha espresso parare contrario alle delibere aziendali nel 70% dei casi negli Stati Uniti, nel 55% in Italia.

Il caso del Ceo di Astrazeneca, Pascal Soriot

Da quando ha preso il timone nel 2012, Soriot ha trasformato AstraZeneca nella seconda società più grande dell’indice Ftse 100 dopo Shell. Lo scorso anno il manager 64enne ha ricevuto 16,9 milioni di sterline dopo aver raggiunto la maggior parte degli obiettivi a lungo termine, diventando uno dei Ceo più pagati dell’indice blue-chip.

In effetti, Soriot guadagna già più dei capi delle più grandi aziende farmaceutiche europee. Ad esempio, Lars Fruergaard Jørgensen, amministratore delegato di Novo Nordisk, il più grande gruppo farmaceutico europeo per capitalizzazione di mercato, è stato pagato 68 milioni di corone danesi (7,8 milioni di sterline) l’anno scorso.

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