La musica rende più produttivi (e allontana gli scocciatori)

Le canzoni fanno lavorare meglio: l’88% dei professionisti italiani dice di sentirsi più produttivo quando l’ascolta brani come ‘Viva la Vida’ e ‘Bohemian rapsody’

La musica può avere effetti positivi su produttività, creatività e motivazione. È quanto emerge da una ricerca di LinkedIn e Spotify, dove si evidenzia come più di tre quarti dei professionisti del nostro Paese – il più attivo in Europa nell’ascolto di musica al lavoro – sono convinti che una canzone di sottofondo renda più produttivi, mentre il 56% dei lavoratori sostiene che aumenti la motivazione, migliori la creatività (52%) e trasmetta una sensazione di calma (39%). Ci sono anche altri vantaggi: il 17% ammette di ascoltare musica per coprire il rumore prodotto dai colleghi soprattutto negli open space….

VIVA LA VIDA, SEGUE BOHEMIAN RAPSODY. Secondo le evidenze emerse dalla ricerca, inoltre, gli uomini (87%) ascoltano più musica delle donne (83%) sul lavoro e i Coldplay sembrano essere i più appropriati da ascoltare quando si lavora ( preferiti dal 44%), superando Vasco Rossi (33%) e gli U2 (31%). Tra le canzoni più ascoltate, troviamo Viva La Vida (35%) al primo posto, seguita a ruota da Bohemian rapsody (30%) e Another brick in the wall (23%) che chiude il podio di questa speciale classifica. A sottolineare come il pop (61%) sia il genere preferito dai professionisti, insieme alla musica classica (30%) e al rock (30%).

Per chi è in cerca della colonna sonora giusta per le proprie giornate di lavoro, LinkedIn e Spotify hanno stilato la playlist definitiva per l’ufficio: 50 brani particolarmente adatti per l’ambiente di lavoro, selezionati a partire dalle playlist più ascoltate negli uffici di tutta Italia.

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