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Lavoro

Ecco i sei consigli danesi per essere più felici sul lavoro

Secondo Marie Tourell Soderberg, autrice di “Hygge: il metodo danese per vivere felici”, per stare bene in ufficio basta seguire piccoli trucchi

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Essere felici anche e soprattutto al lavoro e in ufficio sentirsi come a casa? Non è un sogno impossibile. Secondo Marie Tourell Soderberg, autrice del bestseller Hygge: il metodo danese per vivere felici, è sufficiente adottare alcune piccole strategie e apportare sei piccoli cambiamenti. Ecco quali.

  1. Personalizzare la propria scrivaniaLa Danimarca è la patria dello Hygge, uno stile di vita basato sulla rilassatezza e la positività, che può essere applicato anche al lavoro. In che modo? Innanzitutto, cercando di vivere in maniera intensa e pura. Il che, in ufficio, significa personalizzare la propria scrivania. Se l’ambiente di lavoro è freddo e impersonale, provare perlomeno a trasformare il proprio spazio personale e a farlo diventare più accogliente e famigliare.

  2. Sistemare dei fiori o una pianta in ufficioLa tranquillità che sa trasmettere la natura è impareggiabile. Se lavorare all’esterno non è quasi mai possibile, portarsi un po’ di verde in ufficio lo è. Allora sistemare sulla scrivania o comunque vicino a sé un mazzo di fiori o una pianta. Un angolo verde aiuta la mente a staccare, gli occhi a riposare, la creatività a “esplodere”.

  3. Indossare un paio di cuffieSpecialmente se si fa fatica a concentrarsi quando c’è troppo rumore, si lavora in un open space o comunque in un ufficio rumoroso, si hanno colleghi “caciaroni”, è bene dotarsi di un paio di cuffie da indossare nei momenti in cui è richiesta la massima attenzione. In alcuni frangenti possono essere usate anche per ascoltare dalla musica, se è un’attività che piace.

  4. Non saltare la pausa pranzoLa pausa pranzo serve sia per mangiare in modo corretto, così da fornire all’organismo il “carburante” di cui ha bisogno, sia per prendersi un break salutare dal punto di vista fisico e mentale. Mangiare alla scrivania deve essere un’eccezione alla regola: infatti, crea stress e fa male sotto tutti i punti di vista. Insomma è il contrario dell’essere hygge. Se proprio non si può uscire, alzarsi e cercare un posto piacevole in cui pranzare. Sì anche a uscire per una passeggiata.

  5. Se c’è un divano, sfruttaloSedersi sul divano o sulla poltrona in ufficio non significa per forza essere pigri e non applicarsi. Certe attività, come mandare email, possono essere svolte tranquillamente anche sul sofà, con la differenza di essere molto più comodi che sulla sedia. Così si potrà sperimentare una maggior dose di benessere e nei compiti successivi si renderà di più.

  6. Stringere rapporti amichevoli con i colleghiNon bisogna necessariamente trovarsi dei migliori amici. Tuttavia, avere rapporti amichevoli coi colleghi rende l’ambiente e il clima lavorativo migliore e più sereno. Hygge è anche la sensazione che si prova nell’essere amati e ben visti. In questo modo, inoltre, si avranno validi alleati su cui contare nei momenti di difficoltà.

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