Ring, vola il business in Italia: vendite in crescita del 155% in un anno

Da cinque anni parte del gruppo Amazon, la società nel 2023 raggiunge anche la redditività. Il Managing Director Dave Ward: “Italia un Paese chiave per la nostra crescita”

Ring, vola il business in Italia: vendite in crescita del 155% in un annoUn dispositivo Intercom, il più venduto da Ring in Italia nel 2023

Cresce il business di Ring in Italia. Nel 2023 la società attiva nella produzione e vendita di prodotti e servizi smart per la sicurezza domestica – dal 2018 di proprietà di Amazon – ha registrato una crescita senza precedenti con vendite in aumento del 155% sull’anno precedente. Un risultato che non solo certifica la maturità degli italiani nei confronti dei dispositivi per la smart home, ma che ha contribuito a all’azienda di chiudere il suo primo anno con un bilancio in attivo.

Fondata nel 2013, oggi Ring è attiva in più di 30 Paesi con una gamma di 50 dispositivi tra videocamere, allarmi, videocitofoni e accessori scelta da decine di milioni di utenti nel mondo; tra i prodotti più di successo in Italia c’è senza ombra di dubbio il Ring Intercom, dispositivo che rende smart il citofono di casa, attraverso cui è possibile parlare con i visitatori che citofonano alla porta della propria abitazione e fornire l’accesso da remoto. Al debutto lo scorso anno nel nostro Paese, si è imposto subito come il più venduto in Italia.

Una nuova mission: non solo sicurezza domestica

“L’Italia è un paese chiave per la nostra crescita e siamo quindi entusiasti che Ring sia rapidamente diventato sinonimo di sicurezza domestica e che sempre più persone, in Italia e nel mondo, si affidino ai nostri prodotti ogni giorno”, ha dichiarato Dave Ward, Managing Director Ring International. “Oggi, i nostri dispositivi sono utilizzati dai clienti non solo per sentirsi sicuri, ma anche per rimanere in contatto con le cose che contano di più per loro: i propri cari, gli animali domestici, ma anche la casa e gli esercizi commerciali. La nostra missione si è così evoluta per soddisfare appieno queste esigenze e fare in modo che le persone possano sentirsi sicure e al contempo vicine a ciò che è più importante per loro”.

Dave-Ward-Ring

Dave Ward, Managing Director Ring International

Il rapporto tra italiani e sicurezza domestica

Come accennato, il successo di Ring nel nostro Paese è dovuto anche alla diffusa conoscenza degli italiani nei confronti della smart home. Secondo una ricerca commissionata dalla società di Amazon ad AstraRicerche, il 94% degli abitanti del nostro Paese di età compresa tra i 18 e i 65 anni ha ben chiaro il concetto di smart home. In una casa intelligente gli italiani vedono anche un’abitazione più sicura che, di conseguenza, migliora anche la qualità della vita.

Poter contare su dispositivi di sorveglianza da remoto permette agli italiani di vivere con meno pensieri: il 62% degli intervistati, infatti, è turbato dal fatto che possano entrare ladri in casa, mentre il 32% vorrebbe poter controllare i propri animali domestici a distanza.

A oggi, la maggior parte degli appartamenti degli italiani dispone di un sistema di sicurezza: solo il 14,5%, infatti, dichiara di non esserne dotato. Tra gli impianti di video-sorveglianza più diffusi si trovano quelli che controllano l’esterno dell’appartamento (30%), seguiti da quelli che controllano l’interno (25%). Si evince un desiderio crescente degli italiani di poter tenere sotto controllo sia ciò che accade dentro sia ciò che accade fuori casa.

Pensando al futuro gli italiani hanno le idee chiare: non solo desiderano vedere e sentire ciò che accade dentro e fuori della propria abitazione, ma vogliono anche agire. Il 48%, infatti, è interessato alla possibilità di aprire la porta di casa anche a distanza per far entrare un parente o un amico che non ha le chiavi (in particolare uomini e Mmillennial) e il 57% è interessato a soluzioni per emettere suoni o far sentire la propria voce in casa. Tutte funzionalità che Ring già oggi mette a disposizione dei propri clienti.

“Questa ricerca conferma la direzione da noi intrapresa nello sviluppo di nuovi prodotti che contribuiscano al benessere delle persone a 360 gradi, senza mai tralasciare quello che per noi è un valore fondamentale: la privacy dei nostri clienti e quella altrui”, conclude Ward.

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