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Business

Internet: la banda larga di Sky in arrivo entro luglio 2020

L’a.d. Maximo Ibarra conferma l’ingresso nel mercato delle tlc: “La naturale evoluzione al nostro business”

Il debutto di Sky Italia nella banda ultra-larga avverrà “entro i primi sei mesi del 2020” atraverso un accordo con Open Fiber. A confermare ufficialmente il prossimo debutto dell’emittente televisiva nei servizi di banda ultra-larga è stato l’amministratore delegato Maximo Ibarra nel corso di un’intervista a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e Luiss Business School che ogni 15 giorni pubblica approfondimenti e analisi sull’economia digitale.

Una scelta, quella dell’ingresso nel mondo delle tlc, che è “la naturale evoluzione del business di un’azienda che ha sempre puntato sulla qualità dei contenuti e sull’innovazione tecnologica fin dalla sua nascita”, dando anche “un contributo anche alla diffusione della banda larga in questo Paese”. Riguardo al dibattito in corso se convenga o meno all’Italia avere una rete unica in fibra al fine di colmare al più presto il digital divide, Sky Italia si dice neutrale: “Ciò che è importante”, ha sottolineato Ibarra, “è che continui lo sviluppo e la diffusione sul territorio dell’ftth (la fibra fino alla casa, ndr), infrastruttura fondamentale per il sistema economico italiano ed europeo“.

In questo scenario un ruolo fondamentale, assieme alla fibra, lo avrà il 5G: “dallo sviluppo di queste infrastrutture dipende non solo ‘l’internet of things’ o la nascita delle smart city, ma anche un fattore chiave per lo sviluppo della società dell’informazione. Un’opportunità quindi straordinaria, se pensata al servizio delle persone e delle comunità”.

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L'amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra