Serie A: crescono i ricavi, ma il divario con la Premier League resta ampio

Secondo l’Annual Review of Football Finance di Deloitte i ricavi del calcio inglese hanno superato per la prima volta i 6 miliardi di sterline, più del doppio del fatturato complessivo del massimo campionato italiano

Serie A: crescono i ricavi, ma il divario con la Premier League resta ampioPhoto by Alessandro Sabattini/Getty Images

Nella stagione 2022/23 trascorsa i ricavi del mercato calcistico europeo sono cresciuti del 16% arrivando a quota 35,3 miliardi di euro. È quanto emerge dalla Annual Review of Football Finance, studio pubblicato da Deloitte Sports Business Group e giunto alla sua 33esima edizione. A spingere i ricavi nel calcio europeo sono stati, in particolare la crescita degli incassi da matchday, i nuovi accordi di sponsorizzazione e l’utilizzo degli stadi non soltanto nei giorni delle partite: fattori che, solo guardando ai cinque principali campionati europei (Premier League, Bundesliga, LaLiga, Serie A e Ligue 1) hanno portato nelle casse dei club circa 19,6 miliardi di euro, il 14% in più rispetto all’analisi precedente.
Mentre i ricavi della Premier League hanno raggiunto nuovi picchi, i club della Bundesliga e della Serie A hanno registrato la maggiore crescita percentuale media rispetto alla stagione precedente (22%), dovuta in parte al pieno ritorno dei tifosi negli stadi in Germania e in Italia.

Deloitte: i conti della Premier League

Secondo l’analisi di Deloitte, la Premier League ha dominato ancora una volta in Europa nella stagione 2022/23, con i club della massima serie inglese che hanno registrato un fatturato aggregato di 6,1 miliardi di sterline, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente (5,5 miliardi di sterline). Questa stagione da record vede la lega inglese superare per la prima volta la soglia dei 6 miliardi di sterline di entrate, trainata da un aumento del 14% delle entrate da matchday (867 milioni di sterline). In più è stato stabilito un nuovo record di presenze medie in campionato, insieme a un aumento di 221 milioni di sterline su base annua dei ricavi commerciali (a 2 miliardi di sterline) e un aumento del 9% delle entrate televisive (a 3,2 miliardi di sterline).

I costi salariali totali in Premier League sono aumentati del 10% superando per la prima volta i 4 miliardi di sterline. Tuttavia, nonostante la crescita annuale dei salari (377 milioni di sterline) sia stata inferiore alla crescita dei ricavi (603 milioni di sterline), l’aumento dei costi salariali e l’ammortamento hanno avuto un impatto negativo sulle perdite della Premier League, che sono aumentate del 14% a 685 milioni di sterline.

Nel complesso, i profitti operativi dei club della Premier League (escluso il trading dei giocatori) sono diminuiti del 18% a 393 milioni di sterline, mentre le altre spese operative sono aumentate a circa 1,6 miliardi di sterline, in parte a causa dell’inflazione. L’indebitamento netto dei club nel 2022/23 è passato da 2,7 miliardi di sterline a 3,1 miliardi di sterline (in aumento di 473 milioni di sterline), prevalentemente trainato dai finanziamenti per progetti infrastrutturali.

I ricavi della Bundesliga

I club della Bundesliga hanno generato entrate totali per 3,8 miliardi di euro nella stagione 2022/23 (3,1 miliardi di euro nel 2021/22), con i club della Bundesliga che hanno registrato la più alta affluenza media tra i “cinque grandi” campionati. Nel frattempo, i ricavi televisivi aggregati per i club del campionato tedesco sono cresciuti del 10% a 1,5 miliardi di euro, trainati soprattutto dalla migliore performance dei club tedeschi in Champions League.

Liga spagnola: fatturato a 3,5 miliardi di euro

Anche la Liga ha battuto i suoi record nel 2022/23 con i club che hanno raggiunto ricavi aggregati di 3,5 miliardi di euro. Un calo dell’8% dei ricavi aggregati delle trasmissioni, in gran parte attribuito a prestazioni più carenti nelle competizioni europee nel corso della stagione, è stato più che compensato dal miglioramento dei ricavi da matchday (in aumento del 32%; 131 milioni di euro) e dai ricavi commerciali (in aumento del 29%; 274 milioni di euro).

Il business della Serie A

I ricavi dei club di Serie A sono stati pari a 2,9 miliardi di euro nella stagione 2022/23, segnando un record per il campionato e un aumento del 22% rispetto alla stagione precedente. I ricavi di matchday sono aumentati dell’88% (a 434 milioni di euro), quelli broadcast del 15% (a 1,5 miliardi di euro) e i ricavi commerciali del +14% a quota 0,9 miliardi di euro.

Ligue 1 in crescita a 2,4 miliardi

Nonostante una lieve riduzione dei ricavi televisivi aggregati (in calo del -3% a 0,7 miliardi di euro) e una crescita contenuta dei ricavi commerciali e delle partite, anche i ricavi aggregati dei club della Ligue 1 sono cresciuti del +17% a 2,4 miliardi di euro.

Nel complesso, i club delle “big five” hanno registrato un utile operativo aggregato (0,5 miliardi di euro) per la prima volta dal 2018/19, con un rapporto medio salari/ricavi in calo in tutti i campionati. Ciò è dovuto al sostanziale aumento dei ricavi aggregati (2,3 miliardi di euro) che ha superato l’aumento dei costi salariali dei club, in aumento di 0,7 miliardi di euro.

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