Pet Economy, la spesa per la cura degli animali continua a crescere

Mentre calano gli acquisti per i beni di largo consumo, si conferma il trend positivo per gli animali domestici

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C’è un settore in Italia che continua a crescere: è quello della pet economy, gli acquisti di prodotti per animali domestici come gatti e cani, in continua espansione secondo gli ultimi dati ripresi dal Sole 24 Ore.

Nel dettaglio, le spese per animali domestici sono aumentate del +2,7%, mentre le vendite dei beni di largo consumo nello stesso periodo hanno subito un calo del -1,8% a volume. I dati, relativi ai primi dieci mesi del 2023 ed elaborati da Circana (ex Iri), confermano lo stato di salute di un settore definito anticiclico: la perdita del potere d’acquisto degli italiani non va di pari passo ad un calo nella spesa per gli animali domestici, nonostante nel 2023 i prodotti siano cresciuti del +14,3% rispetto al +10,8% generale.

Al primo posto tra gli acquisti c’è ovviamente il cibo: superati i 3 miliardi di euro di incasso, +15% rispetto al 2022. In tutto, sono stati acquistati 700 kg di prodotto tra crocchette, buste e scatolette. Una buona fetta è andata al settore felino, che conta 10 milioni di gatti in Italia, mentre i cani si fermano a 9. Tra umido e secco, per i gatti sono stati spesi 1,2 miliardi di euro, per i cani invece 786 milioni. Parte del distacco è dovuto all’aumento del +20,4% del cibo per gatti.

Nella classifica degli acquisti pet economy riportata da Circana, al secondo posto ci sono sabbia e lettiere per gatti, i cui acquisti sono cresciuti del 17,9%. Per l’indagine, l’enorme domanda ha trovato riscontro in un’offerta che ha puntato ad aumentare l’assortimento: la varietà disponibile nei negozi specializzati per animali è di 2.248 referenze contate a scaffale, 881 per scatolette e buste di cibo per gatti contro le 398 etichette di umido per cani. Il prezzo non è un problema: è solo al sesto posto della classifica dei criteri di scelta; in questa lista, la sostenibilità non è ancora un driver popolare: solo il 42% considera questo aspetto quando si tratta di acquistare cibo per cani o gatti.

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Secondo una recente indagine commissionata a Bva Doxa da Purina, oltre il 60% dei proprietari di animali ritiene che facciano stare meglio la famiglia, riducano lo stress e regalino momenti di conforto. Oltre il 50% sceglie cani e gatti per combattere la solitudine, mentre per 1/3 degli intervistati accudire un animale aiuta i bambini a essere più responsabili. Tra i motivi che spingono a prendere un cane, c’è anche quello di prediligere una vita più sana e all’aria aperta (34%).

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