Ovs verso il controllo di Goldenpoint

Primo investimento per l’acquisto del 3% del brand italiano di intimo, ma il gruppo Ovs punta al controllo entro i prossimi cinque anni

Ovs GoldenpointPhoto by Danny Martindale/WireImage)

Goldenpoint sarà presto un marchio di Ovs, la celebre catena di abbigliamento italiana da oltre 1,6 miliardi di euro di fatturato. Il gruppo di Mestre ha annunciato, infatti, di aver sottoscritto un accordo vincolante di investimento con l’obiettivo di giungere in più fasi al 100% del brand italiano di intimo, moda mare e calze. Goldepoint, fatturato da 100 milioni di euro e una rete di circa 380 negozi (di cui l’80% diretti) aè stata valutata 100 milioni di euro.

Ovs-Goldepoint: i dettagli dell’operazione

L’accordo appena raggiunto prevede un primo investimento di 3 milioni di euro destinato a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile e all’acquisito del 3% del capitale sociale di Goldenpoint. Entro il 31 luglio 2025, Ovs avrà facoltà di salire al 51% convertendo il prestito ed esercitando un’opzione di acquisto di azioni a fronte della corresponsione di un prezzo predeterminato, pagabile anche in azioni proprie.
Il rimanente 49% del capitale sociale potrà essere acquisito da Ovs mediante l’esercizio di opzioni put&call, in una finestra temporale tra il 1° agosto 2026 e il 31 luglio 2029.
La relativa valutazione, si precisa in una nota, si baserà su un multiplo dell’Ebitda in linea con gli attuali moltiplicatori di Ovs, da cui sottrarre la posizione finanziaria netta. È previsto un floor.

Il futuro di Goldepoint

Grazie al supporto e all’integrazione con Ovs, il business plan di Goldenpoint prevede un significativo incremento delle vendite mediante il rafforzamento dell’offerta commerciale, in particolare sulle categorie intimo e accessori, e la crescita della rete con negozi di maggiore dimensione. Al termine di tale piano, grazie anche al miglioramento del sourcing e all’effetto virtuoso della leva operativa, è prevedibile un Ebitda in forte crescita e un buon contributo ai risultati consolidati di Ovs. L’acquisizione è in ogni caso tale da non comportare significativi assorbimenti di cassa e verrà finanziata interamente ricorrendo ai flussi generati da Ovs. Il closing è subordinato al verificarsi delle normali approvazioni regolamentari ed altre condizioni tipiche di simili operazioni.

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