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Nucleare, l’americana Usnc sbarca in Italia: al lavoro sui micro reattori

L’obiettivo del gruppo è realizzare questi dispositivi nella Penisola, puntando alle industrie energivore, ma prima occorre aspettare che il Paese concretizzi un quadro istituzionale e normativo adatto

architecture-alternativo Credits: Foto da usnc.com

Si parla sempre più di nucleare in Italia e in effetti si registrano concreti movimenti all’interno di questo settore. L’americana Ultra Safe Nuclear Corporation (Usnc) ha appena annunciato lo sbarco nel nostro Paese, con lo sguardo puntato sulle industrie energivore.

Specializzata in micro reattori con potenza termica fino a 50 MW, ha come obiettivo prioritario del medio periodo proprio quello di portare in Italia i cosiddetti Micro Modular Reactors (Mmr) e metterli al servizio della produzione di acciaio, cemento, vetro e carta.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Radiocor, il gruppo di Seattle guidato dal Ceo Francesco Venneri ha già preso contatti con le filiere produttivi di questi settori, avviando discussioni approfondite sui tempi e i costi dell’operazione, riscontrando un forte interesse.

La nascita di Ultra Safe Nuclear Italia

Così nelle scorse settimane è stata costituita la Ultra Safe Nuclear Italia, pensata per “la realizzazione e la produzione industriale di reattori nucleari di nuova generazione per la fornitura di calore a industrie energivore, la produzione di elettricità e idrogeno, e sistemi di stoccaggio per complementare le rinnovabili”.

Si tratta di “sistemi energetici intrinsecamente sicuri basati sulla fissione nucleare, in particolare utilizzando reattori ceramici incapaci di meltdown, con autospegnimento della reazione a catena”, sfruttando le proprietà fisiche dell’Uranio 238.

Secondo i costruttori, le caratteristiche dei micro-reattori rendono impossibile la temuta fusione del nocciolo, la stessa che per esempio si è verificata a Fukushima. Insieme agli Small Modular Reactor e ad altri Advanced Modular Reactors, i Mmr sono all’esame della Piattaforma Mase per il nucleare sostenibile.

Usnc sta già realizzando alcune ‘dimostrazioni’ del funzionamento di questi dispositivi di quarta generazione in Usa, Canada, Finlandia e Polonia, mentre attende le licenze per il Nord America. Se si creerà la cornice istituzionale e normativa giusta, l’intenzione dell’azienda è sviluppare questi reattori anche in Italia, al servizio delle industrie.