Influencer: dalla Francia norme più severe sulle attività promozionali

Il parlamento francese ha approvato all’unanimità una proposta di legge che regolamenta le attività pubblicitarie degli influencer. Reclusione fino a due anni e 300 mila euro di multa per le violazioni

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Troppe truffe e attività poco trasparenti dai sempre più influencer della Rete. È questo uno dei principali motivi che ha portato nei giorni scorsi la Francia a delineare norme più severe sulle attività promozionali degli influencer, che ora rischiano anche pesanti pene pecuniarie e fino a due anni di reclusione nel caso vengano accusati di frode e del reato di abuso di fiducia.

La proposta di legge della Francia per gli influencer

La proposta di legge, approvata all’unanimità e in via definitiva, punta a regolamentare le attività promozionali online degli influencer, che ora vengono definiti come “persone fisiche o morali che, dietro compenso o altri benefici, utilizzano la loro notorietà tra il proprio pubblico per comunicare online contenuti finalizzati alla promozione, diretta o indiretta, di beni, servizi o altre cause”.

La nuova legge approfondisce un tema già affrontato nei mesi precedenti dalla Francia, che aveva imposto agli influencer di indicare esplicitamente l’eventuale natura pubblicitaria di un post. Il provvedimento, in particolare, vieta la promozione di determinate pratiche come la chirurgia estetica, le scommesse sportive e i prodotti con nicotina; queste potranno continuare a essere pubblicizzate solo su piattaforme che vietano l’accesso ai minori. Nei post commerciali gli influencer, inoltre, dovranno indicare se le foto condivise con il pubblico sono state ritoccate.


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