Il 2023 anno record per il mercato globale del lusso

Nonostante le turbolenze geopolitiche ed economiche, il settore è riuscito a superare per la prima volta i 1.500 miliardi di euro. In crescita anche i beni personali di lusso (+4%) che raggiungono un valore complessivo di 362 miliardi

Il 2023 anno record per il mercato globale del lusso© Shutterstock

Nonostante le turbolenze geopolitiche ed economiche, nel 2023 il mercato globale del lusso ha dimostrato stabilità ed è riuscito a superare per la prima volta i 1.500 miliardi di euro. In questo scenario i beni personali di lusso hanno performato bene con un +4% e un valore complessivo di 362 miliardi di euro. Sono alcuni dei dati che emergono dall’aggiornamento del Monitor Altagamma – Bain & Company sui mercati mondiali dei beni personali di lusso. Per il 2023, dopo un primo trimestre in leggero calo (-1%/-3% a tassi correnti), si prevede una crescita modesta fino a +4% (+6% nello scenario più ottimistico). Le stime dei personal luxury good rimangono positive con un valore di 385 miliardi di euro grazie alla ripresa dei flussi turistici, a un previsto miglioramento degli Stati Uniti e alla normalizzazione della Cina e del Giappone nella seconda parte dell’anno.

“In questo momento storico, i brand del lusso devono costruire la propria proposizione di valore per porre maggiore enfasi sulla fiducia e sulla connessione con i consumatori”, hanno sottolineato Claudia D’Arpizio e Federica Levato, Senior Partner di Bain & Company e autrici dello studio. “Questo rappresenta un’opportunità per tracciare un nuovo percorso, favorendo una connessione più personale con i clienti. Purpose e autenticità saranno cruciali per prosperare in un mercato sempre più competitivo. Una strategia duale, focalizzata sull’attrazione della clientela di alto e medio livello, sta guidando la crescita ai due estremi dello spettro dei prezzi. Sarà necessario ripensare la proposizione di valore in ottica high-low su tutti i punti di contatto con il consumatore, espandendo la base ma consolidandone allo stesso tempo fedeltà e advocacy”.

Focus sul mercato globale del lusso nel 2023

In base ai dati presentati nello studio di Bain & Company, di fronte a crescenti livelli di disoccupazione e a prospettive future incerte, le generazioni più giovani stanno rinviando gli acquisti di beni di lusso. Al contrario, la Generazione X e i Baby Boomer continuano a beneficiare delle ricchezze accumulate, aumentando le loro spese e attirando l’attenzione dei marchi di lusso. Questo fenomeno si aggiunge a una crescita costante del segmento dei consumatori di alto livello.

Lato aziende, i brand da un lato si stanno concentrando sui clienti di punta attraverso eventi su larga scala; dall’altro, investono per espandere la loro portata esplorando nuovi territori, inclusi gli sport. Sebbene lo sport sia stato a lungo visto come un’opportunità di branding per i beni di lusso, i marchi stanno ora concentrando la loro attenzione su nuove discipline come il padel, le maratone e il calcio. Naturalmente, i brand del comparto saranno protagonisti alle Olimpiadi del 2024 a Parigi. Queste opportunità di branding non solo offrono ai marchi una piattaforma per raggiungere nuove audience, ma anche la possibilità di coinvolgere i clienti esistenti in modi innovativi.

L’andamento per aree geografiche

Sostenuti dai flussi turistici nel primo trimestre dell’anno, sia l’Europa che il Giappone hanno mostrato una notevole resilienza, con il Giappone che ha prosperato attirando un numero crescente di nazionalità oltre alla tradizionale predominanza dei viaggiatori cinesi. La ricerca indica che questa ripresa può essere in gran parte attribuita al recupero dei viaggi dell’anno precedente, rimandati a causa delle restrizioni legate al Covid-19. In Giappone, i flussi turistici hanno superato i livelli pre-pandemia, favoriti da un favorevole arbitraggio dello Yen, che ha raggiunto i minimi rispetto al dollaro statunitense degli ultimi due decenni. Questo ha provocato un’affluenza di turisti provenienti da tutto il mondo, che hanno affollato sia le destinazioni consolidate che le nuove località di lusso emergenti in tutto il Paese. Il mercato cinese è sotto pressione per via di due fattori: la ripresa del turismo internazionale e una domanda interna in calo dovuta alle crescenti incertezze economiche. Quest’ultima sta minando la fiducia dei consumatori della classe media, portando a una luxury shame simile a quanto verificatosi nelle Americhe durante la crisi finanziaria del 2008-09. Allo stesso modo, gli Stati Uniti continuano a confrontarsi con pressioni macroeconomiche nonostante i segnali di miglioramento graduale del Pil e della fiducia dei consumatori.

Le esperienze di lusso in crescita

Cresce l’attrattività per il lusso esperienziale rispetto ai beni tangibili. Particolarmente significativa è la crescita costante nel segmento dell’ospitalità, così come nel cibo gourmet e nella ristorazione di lusso, alimentata da un’industria turistica in ripresa e dalla crescente domanda di esperienze immersive. Si registra inoltre un crescente interesse per le crociere di lusso più intime, che superano i concetti tradizionali di crociera. Inoltre, il mercato ha visto una crescita costante nei jet privati e negli yacht, mentre il mercato delle aste d’arte ha rallentato la propria corsa, a causa della carenza di opere e delle incertezze economiche.

Gioielleria leader, seguono makeup, profumeria e occhiali

I gioielli emergono come i protagonisti indiscussi nel panorama attuale, con i consumatori che prediligono acquisti orientati all’investimento, superando la crescita degli orologi e dimostrando forza sia nei segmenti di lusso che in quelli entry-level. Nel contempo, i consumatori aspirazionali stanno indirizzando la loro spesa verso makeup, profumeria e occhiali. Parallelamente, l’abbigliamento ha sorpassato gli accessori grazie a una strategia mirata a catturare l’attenzione dei clienti di alto livello, mentre le scarpe registrano un rallentamento tra i consumatori aspirazionali.

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