Spotify: la piattaforma di streaming musicale approda in Borsa

Con un’Offerta pubblica iniziale da 1 miliardo di dollari, Spotify si quota in Borsa. Lo sbarco della musica in streaming a Wall street è previsto a breve

Ancora una volta, Spotify decide di stupire. Dopo aver rivoluzionato il mondo della musica portando i brani degli artisti di tutto il mondo direttamente sui cellulari e i computer degli utenti grazie a Internet, ora il servizio di musica in streaming più famoso al mondo ha deciso di quotarsi in Borsa. Il gruppo svedese ha, infatti, depositato una domanda di Offerta pubblica iniziale (Ipo) all’autorità che controlla il settore finanziario negli Stati Uniti: la Security and exchange commission (Sec). Un’offerta che ammonta a 1 miliardo di dollari. Secondo gli esperti, lo sbarco a Wall street potrebbe concludersi in primavera.

I conti di Spotify sono in rosso

In realtà, questo non è un bel momento per Spotify. Se, infatti, è vero che in soli due anni l’azienda ha aumentato nettamente i ricavi, passando dal 1,9 miliardi di euro del 2015 ai 4,09 miliardi del 2017, con un tasso annuale di crescita composto del 45%, ha anche fatto registrare perdite nette importati. E, infatti, lo scorso anno ha chiuso con un rosso di 324 milioni di euro. Forse anche per questo, ha deciso di tentare la strada della quotazione diretta.

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