Nervosismo a Piazza Affari: -0,64%. Male il settore del lusso

I dati del Fmi e l'attesa per la relazione della Fed penalizzano i mercati. Male i bancari

Piazza Affari chiude un’altra giornata negativa, segnata dal nervosismo tra i dati dell’Fmi, l’attesa per la relazione della Fed, la situazione tedesca e, come se non bastasse, il contagio di Ebola in Europa.

Dopo una giornata sulla linea del pareggio, Milano chiude a -0,64% complice l’avvio debole di Wall Street. L’All Share segna -0,74%, il Mid Cap -1,45%.

FINANZIARI IN SOFFERENZA. Penalizzati i titoli bancari (-0,48% il paniere): Intesa Sanpaolo -0,35%, Unicredit -1,08%. In controtendenza Banco Popolare (+0,63%), Bpm (+1,33%) e Montepaschi (+1,2%).

Senza sosta la cadutadi Wdf (-4,49%) e Autogrill (-3,04%), ma va male anche il retail – e il lusso: Moncler -1,32%, Ferragamo -0,9%, Tod’s -1,18% e Yoox -0,6%.

Nel grigiore, spuntano Azimut (+1,3%) premiata dai dati sulla raccolta, Generali (+0,31%).

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