Lavazza verso il controllo di Ivs. Capitale da 650 milioni

Lavazza Ivs

Attraverso la controllata E-Coffee Solutions (Ecs), il Gruppo Lavazza si avvia a prendere il controllo di Ivs Group, società quotata a Piazza Affari e attiva a livello italiano e internazionale nel mercato della distribuzione automatica.

“La struttura dell’operazione nel caso in cui, a partire dal 2027, venissero esercitate le opzioni previste dagli accordi consentirebbe al Gruppo Lavazza di rafforzare la propria capacità di misurarsi con gli altri grandi player del caffè a livello internazionale, grazie a una dimensione sempre più di rilievo, anche nel canale strategico del Vending, strutturandosi in modo ancora più solido per competere nel complesso scenario macroeconomico attuale”, ha commentato Antonio Baravalle, presidente di Ecs e Ceo del Gruppo Lavazza. “Con questa operazione, infatti, Ecs avrà la possibilità di proseguire il suo percorso di crescita nel settore del Vending, in coerenza con l’obiettivo di rafforzare i diversi canali in cui operiamo a vari livelli. L’adozione di tecnologie e strategie di omnicanalità da parte del Gruppo Lavazza, inoltre, consentirebbe di implementare il presidio del canale, facilitando l’accesso diretto al consumatore”.

Secondo Baravalle, l’operazione annunciata oggi permetterà a Ecs e Lavazza di diventare sempre più “un punto di riferimento globale in un settore molto frammentato come quello del Vending, un canale sempre più strategico che continueremo a presidiare con i nostri prodotti”.

Lavazza-Ivs: i dettagli dell’operazione

L’operazione, con avverrà attraverso il veicolo di nuova costituzione Grey, è così strutturata: E-Coffee Solutions e Ivs Partecipazioni, azionista di maggioranza di Ivs Group, lanceranno un’opa totalitaria per delisting su Ivs Group a 7,15 euro per azione, un prezzo che assegna un valore di circa 650 milioni di euro al 100% del capitale.

È previsto inoltre un premio pari all’11% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Ivs rilevato il 22 aprile 2024, dell’8,1% rispetto al prezzo ufficiale, del 6,9% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Ivs alla data del 19 aprile 2024 e del 18,9% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni Ivs degli ultimi sei mesi.

L’obiettivo dell’offerta è ottenere la revoca delle azioni Ivs dalla quotazione e dalle negoziazioni, che potrà essere conseguita anche attraverso una fusione se si avverassero le condizioni per perfezionarla.

Nel dettaglio, Grey lancerà l’Opa sul 28,36% del capitale e dopo la conclusione dell’offerta Ivs Partecipazioni conferirà un altro 50,75%, mentre Torino1895 (gruppo Lavazza) conferirà il 20,4% già detenuto. Ivs Partecipazioni arriverà così ad avere almeno il 51% del capitale di Grey.

Le parti hanno sottoscritto un patto parasociale per gestire la governance di Grey, insieme a opzioni call e put che potranno portare il gruppo Lavazza ad avere il controllo di Ivs Group – o della società eventualmente nata dalla fusione tra Grey e Ivs – a partire dal 2027 e fino al 2034.

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