Il fondo Tdr Capital acquisisce Acqua & Sapone

Tra i prossimi obiettivi l'espansione all’estero con un progetto pilota già avviato in Spagna dove si profilano acquisizioni

Il fondo Tdr Capital acquisisce Acqua & SaponeShutterstock

Nella gara per l’acquisizione di Acqua & Sapone, la maggiore catena italiana di prodotti per l’igiene personale, profumeria e pulizia della casa, l’ha spuntata il fondo Tdr Capital. Il private equity internazionale ha rilevato il 60% del gruppo dall’azionista di maggioranza, il private equity americano Hig Capital; il 40% restante rimarrà agli attuali soci, la stessa Hig Capital e la famiglia Barbarossa.

“Acqua & Sapone è stato un importante investimento per Hig Capital”, ha commentato il Managing Director Stefano Giambelli. “La società ha più che raddoppiato in questi anni i suoi profitti in Italia e ha rafforzato la sua posizione nel settore retail”.

Acqua & Sapone a Tdr Capital: i dettagli dell’operazione

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, Acqua & Sapone sarebbe stata valutata tra 1,5 miliardi e 2 miliardi di euro. Il gruppo nel 2023 ha fatto registrare un fatturato di 1,53 miliardi, in aumento del 20% sul 2022, e un Ebitda di 143 milioni di euro (12,4%). L’operazione, già approvata dall’Antitrust, prevede il lancio di un bond da circa 850 milioni di euro.

La strategia di crescita

“Il progetto del nuovo azionista avrà alla base la continuità, anche manageriale”, ha precisato Carlo Schiavo, amministratore delegato di Acqua & Sapone. “Oggi il gruppo conta già su 726 negozi e punti vendita in Italia, dove lavorano 5.500 persone, con cinque centri di distribuzione. Il piano a lungo termine, nel 2029, prevede di più che raddoppiare il fatturato in maniera organica. Nel 2022 abbiamo aperto 36 nuovi punti vendita, nel 2023 altri 40 e anche nel 2024 saranno all’incirca questo numero. Nel 2023 sono stati inoltre assunti oltre 300 nuovi dipendenti. Allo stesso tempo abbiamo ridisegnato la rete distributiva e nel 2023 abbiamo aperto un centro di distribuzione a Vidigulfo, in provincia di Pavia, in partnership con Poste Italiane. Il gruppo ha allo studio anche un progetto identico nel Sud Italia. È infine in corso anche l’ammodernamento dell’infrastruttura informatica del gruppo”.

Tra i prossimi obiettivi anche l’espansione fuori dall’Italia con un progetto pilota già avviato in Spagna dove si profilano acquisizioni, e l’implementazione di una nuova strategia basata sulle “fidelity card” per i clienti.

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