Fedon debutta a Piazza Affari. Obiettivo: 90 mln in cinque anni

Dopo Parigi, il marchio di produzione di astucci per occhiali e pelletteria apre a 6,36 euro con un guadagno del 4,26%. Il presidente e a.d. Callisto Fedon: “E’ arrivato il momento di vendere i nostri prodotti al pubblico”

Debutto a Piazza Affari, sul segmento Aim Italia, per la Giorgio Fedon & Figli, società veneta specializzata nella produzione di astucci per occhiali per alcune delle più grandi griffe internazionali e, di recente, in pelletteria (come accessori, borse da viaggio, portafogli e cover per smartphone e tablet). Già quotata su Euronext Paris, Fedon ha debuttato positivamente in Borsa Italiana: dopo mezzora di contrattazioni il titolo ha guadagnato il 4,26%, a 6,36 euro.

Perché debuttare anche a Milano? “Siamo sbarcati nel ‘98 a Parigi perché volevamo svilupparci nel mercato francese ed europeo; un obiettivo iniziato tanto tempo fa e che ancora oggi portiamo avanti”, ha dichiarato Callisto Fedon, presidente e a.d. della società. “Ora è arrivato il momento di vendere i nostri prodotti al pubblico tramite una rete di nostri negozi, che stiamo costruendo”. Già presenti sia in Italia – come negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e a Venezia (centro città e aeroporto Marco Polo) – che all’estero (Hong Kong e Shanghai), l’obiettivo di Fedon è di aprire tra i cinque e i sette monomarca l’anno in aree di transito.

L’azienda. Nel 2014 Giorgio Fedon & Figli, come affermato dal Managing Director Maurizio Schiavo, dovrebbe registrare un fatturato di poco superiore ai 62 milioni di euro (+3% rispetto allo scorso anno) e ha investito 1,7 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Nei prossimi cinque anni l’obiettivo è di raggiungere i 90 milioni di ricavi.

© Riproduzione riservata